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MARANELLO 

Nella villa confiscata un progetto per donne

Dalla Regione 200mila euro per le vittime di violenza Zironi: «La lotta alla criminalità è nostra priorità assoluta» 

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Prosegue il percorso per il recupero della villa di Fogliano confiscata alla criminalità organizzata, definitivamente assegnata al Comune dall’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati. Nei giorni scorsi la Regione Emilia-Romagna ha infatti confermato l’interesse al progetto presentato dall’amministrazione comunale “Orme di legalità: sui passi delle donne coraggiose”, per il quale la Regione stanzierà 200mila euro.

La struttura sarà destinata alle politiche rivolte alle donne vittime di violenza, che negli ultimi anni sono state al centro di diversi progetti da parte dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

«È una decisione importante - ha detto il sindaco Zironi - che conferma la bontà di un progetto avviato nella passata legislatura e che vogliamo portare avanti con convinzione. La lotta a ogni forma di violenza e criminalità, la diffusione della cultura della legalità, la possibilità di individuare percorsi di reinserimento per donne che hanno subìto violenza sono tutti temi che ci stanno molto a cuore. È un progetto che vogliamo continuare a condividere all’interno dell’Unione dei Comuni, che in questi anni ha investito tanto sul fronte del supporto alle donne vittime di violenza. Grazie a questo intervento, un luogo sequestrato alla criminalità organizzata potrà diventare un bene al servizio di tutta la comunità, del territorio di Maranello e del distretto».

Secondo la Regione, il progetto rientra nelle finalità della Legge Regionale 18/2016 per la promozione della legalità e prefigura azioni per rafforzare la resistenza delle comunità attraverso la promozione della cultura della legalità e la prevenzione del crimine organizzato e mafioso. La vicenda è iniziata nel 2014, con la confisca definitiva dell’immobile, che è stata comunicata all’amministrazione comunale l’anno successivo dall’Agenzia per i Beni Confiscati. Poi, avviando una proficua collaborazione con l’Agenzia, l’amministrazione era riuscita a far modificare l’atto di destinazione della villa confiscata - su cui gravavano diverse ipoteche - ottenendo quindi l’assegnazione definitiva del bene, ratificata dal voto del Consiglio comunale. Ora, l’iter prosegue grazie al finanziamento della Regione, che, inoltre, stanzierà un contributo di 20 mila euro per le attività di Gal GenerAzione Legale, il programma annuale di eventi dedicati alla legalità organizzati nel distretto ceramico. —

S.P.

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