Gazzetta di Modena

Modena

serramazzoni 

Scuole, M5S irritati «Solo insinuazioni gravi e infondate»

Daniele Montanari

Polemica con il Comitato: «In un anno nessun passo avanti Con Bartolacelli nuova sede, senza discutere come e dove»

3 MINUTI DI LETTURA







I 5 Stelle di Serra rispondono a tutte le domande poste pubblicamente dal Comitato Scuole Nuove e Sicure giovedì sulla Gazzetta, in merito alla situazione attuale del paese, che a più di 600 giorni dalla dichiarazione di inagibilità di elementari e medie, si ritrova senza edifici per le lezioni.

I 5 Stelle esprimono rammarico per il fatto che il Comitato «non ha ritenuto di partecipare con propri interventi agli incontri pubblici organizzati dalle minoranze e forse non ha neppure avuto la bontà di visionare le registrazioni. Prendere visione dei video avrebbe consentito di risparmiarsi gravi insinuazioni».

Sul perché il gruppo tra le fila dell'opposizione non abbia collaborato prima al progetto di scuole nuove, i 5 Stelle tengono il punto.

Confronto negato

«Sino a un anno fa - scrivono - l'amministrazione Rubbiani ha portato avanti la soluzione del recupero e consolidamento dell'esistente. Un’analisi da parte di tecnici non è mai stata fatta. Il progetto scuole nuove, prima a Casa Naldi poi, inspiegabilmente, a Ligorzano, è nato con l’attuale amministrazione, senza che quest’ultima valutasse l’alternativa della ristrutturazione». Sui motivi per cui un tavolo costruttivo non è stato attivato subito il 12 luglio 2017, in concomitanza con le dichiarazioni di inagibilità, il gruppo sottolinea: «Il M5S già il 20 giugno 2017 chiese all’amministrazione di allora la convocazione di una Commissione consiliare sulle scuole (protocollo 7630/2017), quindi ancor prima che i due edifici venissero dichiarati inagibili».

«Dal punto di vista politico, - continua la risposta dei 5 Stelle - è la Commissione il luogo per discussione e confronto. Abbiamo continuato a chiedere che venisse istituita anche alla giunta attuale: bene, è stata convocata per prima e unica volta il 19 marzo, senza trattare alcun argomento riguardante le scuole».

«La scelta di nuovi edifici in muratura e non in legno non è nostra – continua il M5S – e infatti uno degli aspetti che contestiamo, anche alla luce del costo inferiore del 64% della scuola in legno di Fiumalbo».

Rigettata l'accusa di interesse politico nella lotta: «A quattro anni da nuove elezioni, quale potrebbe mai essere? Non capiamo perché, anziché apprezzare che le opposizioni espletino regolarmente la loro funzione, si vorrebbe che tacessero e accettassero una scelta evidentemente sbagliata per la comunità».

NO a Ligorzano

Sulla critica specifica al sito di Ligorzano, i 5 Stelle sottolineano che non è solo per la distanza dal centro, ma anche per l'eliminazione di uno storico campo da calcio che è anche piazzola di atterraggio notturno, per il sito troppo piccolo e su una direttrice nord in cui il paese non si sta sviluppando.

Ma la critica maggiore è sulla mancanza di un percorso partecipativo «in nome di una fantomatica urgenza che, a un anno dall’insediamento della nuova giunta, non ha ancora visto nemmeno il bando di gara per assegnare la progettazione».

Quanto al progetto di Casa Naldi, i 5 Stelle notano che il progetto su quell'area «è stato richiesto al privato dall’attuale amministrazione, non dalle opposizioni. Il polo costruito non rimarrebbe al privato ma sarebbe del Comune».

«E il privato - sottolineano con forza - ha specificato che sarebbe disponibile a donare il progetto al Comune anche per un altro luogo. Lo abbiamo invitato a esporlo per dimostrare che esistono alternative».

Il gruppo ribadisce poi la necessità affidare le scelte definitive a «un pool selezionato di esperti e addetti ai lavori». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google