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Cpl continua a crescere Quattro milioni di utile e altre 181 assunzioni

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CONCORDIA. Davanti a oltre 350 soci, sovventori da ogni parte d’Italia, l’assessore regionale Palma Costi, il presidente di Legacoop Produzione e Servizi Carlo Zini, i sindaci di Modena e Concordia Gian Carlo Muzzarelli e Luca Prandini, Cpl ha approvato il bilancio 2018. Che si chiude con un utile d’esercizio di oltre 4 milioni, dato che permetterà anche il pagamento di un dividendo del 4% agli azionisti di partecipazione cooperativa (Apc). I dati del bilancio riclassificato della cooperativa evidenziano un valore della produzione salito a 257 milioni (in forte crescita, +36 milioni, rispetto al 2017) e un patrimonio netto di 126,6 milioni, che rappresenta un’importante garanzia per il futuro.

«Per il secondo anno consuntiviamo un utile importante e un numero molto significativo di nuove assunzioni, oltre 180 persone, che ci rende orgogliosi e conferma la nostra missione di creare valore e occupazione per il territorio - ha dichiarato il presidente di Cpl Paolo Barbieri - I contratti siglati con Italgas per le reti in Sardegna e le Gestioni energetiche pluriennali di realtà importanti come le città metropolitane di Bologna, Roma e Napoli proiettano i loro effetti positivi anche sul 2019, che prevediamo in ulteriore crescita, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie legate a blockchain e big data».

Di rilievo la riduzione, quindi il miglioramento, della Posizione Finanziaria Netta (Pfn) della capogruppo, che passa da 139,3 a 95,7 milioni (-43,6 milioni).

«CPL continua a sovraperformare rispetto al piano industriale concordato con il ceto bancario - ha spiegato il direttore generale Pierluigi Capelli - Grazie alla decisa ripresa delle acquisizioni nei nostri core business, al miglioramento della marginalità generata dalla gestione caratteristica e alle operazioni straordinarie compiute nel biennio 2017-2018 stiamo riuscendo nell’obiettivo di riduzione del debito».

Il portfolio lavori pluriennale della coop ha superato i 700 milioni: fra i contratti più rilevanti si segnalano le costruzioni Reti in Sardegna, la Gestione Calore delle città metropolitane di Bologna, Roma e Napoli, la trigenerazione per l’Acquario di Genova, il Servizio Energia per il Policlinico universitario Tor Vergata di Roma, la cogenerazione con teleriscaldamento per il Depuratore di Cap Holding e Net a Milano e il relamping delle torri faro dell’aeroporto di Linate.

Durante l’esercizio 2018 l’organico della cooperativa è aumentato di ben 181 unità rispetto al 2017, attestandosi a 1365 occupati (+15%). —

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