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Scuole nuove bocciate il Comitato a Bologna Tosi pensa al “piano B”

S.P.

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FIORANO. Si riuniranno stamattina dalle 9 alle 12 davanti alla Soprintendenza a Bologna i membri del comitato “Sì polo via Motta”: molti sono i cittadini fioranesi che non hanno intenzione di arrendersi davanti al vincolo di inedificabilità totale, posto dalla Soprintendenza il 21 gennaio, sulla zona che avrebbe dovuto ospitare le nuove elementari e materne.

«Una decisione - dicono dal comitato - che danneggia in primo luogo i bambini e tutti coloro che, docenti e non, frequentano la scuola, ma non solo: tutta la comunità fioranese infatti viene penalizzata visto l’impatto economico di tutta la vicenda sui bilanci comunali».

«Un presidio - commenta il sindaco Tosi - organizzato dal comitato. Una mobilitazione così forte, che in tre giorni ha raccolto oltre 1500 firme, conferma che il progetto dell’amministrazione rispecchiava la volontà della quasi totalità della popolazione. Un’ulteriore conferma l’abbiamo avuta dalle elezioni». Tosi, che comunque dichiara di voler tenere distinte le competenze del comitato e istituzionali, non ha intenzione di fermarsi: «Abbiamo fatto ricorso al Tar, ma i tempi sono lunghi, si parla di anni prima che la questione venga risolta a livello giudiziario. È impensabile per noi accantonare un progetto tanto fondamentale per la comunità per così lungo tempo».

Il Comune starebbe quindi valutando soluzioni alternative alla zona di via Motta per l’edificazione del polo e il sindaco sottolinea che, non appena vi saranno elementi utili, verrà informata la cittadinanza: «È prematuro dare delle indicazioni precise al riguardo, dobbiamo fare le prime verifiche preliminari. C’è l’intenzione di costruire nuove scuole, non di andare a ristrutturare le esistenti». —

S.P.

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