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Primo Consiglio per il secondo mandato del sindaco Nannetti

Patrizia Cantusci
Primo Consiglio per il secondo mandato del sindaco Nannetti

«Tanti i volti nuovi che porteranno idee e proposte» L’ex assessore Piccinini al bilancio. Il ruolo dell’opposizione

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. Insediamento per il nuovo Consiglio comunale nonantolano, presenti gli esponenti dei partiti e dei movimenti civici eletti alle amministrative del 26 maggio, elezioni che hanno visto riconfermata il sindaco Federica Nannetti al primo turno. In sala una folta presenza di cittadini ha accompagnato l’esordio del nuovo gruppo di lavoro.

Sono stati nominati gli assessori, sono stati designati i capigruppo, sono stati eletti presidente e vice presidente del Consiglio. La somma dei ruoli istituzionali indica numerosi volti nuovi, i quali, però, sono già figure importanti del proscenio nonantolano, sia politico che civile.

In apertura il sindaco Nannetti ha rimarcato «È un consiglio molto nuovo, ma proprio grazie a questo ci saranno nuove idee e proposte, sempre con il fine di migliorare la qualità della vita della nostra collettività». Il primo cttadino non ha voluto privarsi dell’esperienza e competenza di Enrico Piccinini, dunque confermato assessore, ma con deleghe stavolta a istruzione, formazione, bilancio, patrimonio, città digitale. Gli altri quattro assessori sono Andrea Zoboli (deleghe cultura, turismo, centro storico, giovani), Elena Piffero (ambiente e pianificazione territoriale, economia solidale), Cristiano Bassi Grandi (lavori pubblici, commercio e attività produttive) e Gian Luca Taccini vicesindaco, deleghe coesione sociali, politiche sociali e sanitarie, politiche abitative). Sette le deleghe che Nannetti ha tenuto per sé: associazionismo, sport, protezione civile, polizia municipale, pari opportunità, affari sociali e personale. Il consigliere di maggioranza Cosetta Ferri è stato eletto presidente. Arriva invece dalle fila del Movimento 5 Stelle Giovanni Piccinini, vice presidente, già volontario dal forte impegno. La costituzione e designazione dei capigruppo consiliari è stata, infine, il passaggio successivo. Molteplici attività propositive dei prossimi cinque anni transiteranno da questi nomi. Nuovi, come Massimo Po capogruppo Pd, personaggio di cultura ed arte, Rossella Stefanachi, stimata esponente della civica “Una mano per Nonantola” che aveva affiancato Nannetti in campagna elettorale, e Cosimo Bianchi, già candidato sindaco del Movimento 5 Stelle che, grazie a lui, è prima forza di opposizione.

Nomi di lungo corso, come il capogruppo Antonio Platis di Forza Italia. E il capogruppo Alessandro di Bona, ideatore della esordiente civica “Nonantola Progetto 2030”, da anni personalità di spicco nella direzione dei locali circoli della sinistra nonantolana. —



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