Su Parisi M5S attacca: «Parentele anomale»
«Parenti e anomalie, il sindaco che fa?». Movimento 5 stelle e civici rilanciano a Modena sul caso della consigliera di maggioranza Katia Parisi per via dei messaggi elettorali agli utenti caf. «La vicenda Parisi è grave e non si può concludere con un nulla di fatto», sostengono i consiglieri comunali M5s Andrea Giordani, Enrica Manenti e Giovanni Silingardi, che rincarano la dose lanciando un'interrogazione comunale ad hoc. Spiegano i grillini: «La nostra non è una battaglia contro Katia Parisi di Modena Solidale ma in favore della legalità. Per trasparenza chiediamo conto al sindaco anche delle parentele e dei legami tra Parisi e il neoassessore Debora Ferrari. A quanto emerge, infatti, la consigliera di Modena Solidale è sposata con Vincenzo Paldino, datore di lavoro dell'assessore Ferrari. Il fratello di Vincenzo Eugenio gestisce invece il Caf Italia, di cui Parisi è dipendente. Chiediamo valutazioni di opportunità al primo cittadino - concludono - sulla base di questi legami, in nome della trasparenza». —
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