Alibaba contro Amazon, parte dall’Emilia la sfida tra colossi per il commercio on line
Giulia Chiari: «Moda-abbigliamento, hi tech e cosmetici gli ambiti in cui il Made in Italy di queste zone può diffondersi»
Il colosso cinese del commercio on line Alibaba sbarca in Emilia con la ferma intenzione di lanciare una sfida concorrenziale molto determinata ad Amazon.
Il roadshow organizzato da Alibaba per fare conoscere alle imprese italiane le opportunità offerte dalla piattaforma AliExpress è iniziato da Bologna, dove ieri non meno di un centinaio di aziende erano presenti presso la Fondazione Fashion Research Italy per conoscere i progetti della multinazionale e per una lunga serie di incontri “one to one” fra i rappresentanti delle aziende e gli esperti della piattaforma AliExpress. L’iniziativa di ieri, che proseguirà nelle altre città italiane più importanti, si avvaleva della collaborazione di Confindustria e di Netcomm, Consorzio del commercio elettronico italiano.
Soddisfatta per l’esito dell’iniziativa Giulia Chiari, Head of Partnership Europe di AliExpress: «Questa è una delle iniziative che stiamo attuando - dice Chiari - per fare con successo concorrenza ad altri marketplace come Amazon. Non ci sono ovviamente solo questi incontri con le imprese ma abbiamo i nostri team sui territori, Emilia compresa, che lavorano per sensibilizzare le aziende su unsettore in continua crescita come l’e-commerce. I numeri sono significativi anche per l’Italia, se si considera che la crescita anno su anno da tempo viaggia tra il 15 e il 20 per cento e anche per questo 2019 le stime non sono inferiori al 17 per cento».
Giulia Chiari passa poi a spiegare più in dettaglio quali possono essere gli ambiti in cui più facilmente la piattaforma AliExpress può penetrare. «Non c’è dubbio - dice - che il settore moda e abbigliamento con tutti gli accessori sia quello con maggiori potenzialità in Italia, considerando il livello e la qualità delle aziende italiane in questa tipologia. Ma altrettanta importanza ha il settore hi tech, il commercio di prodotti elettronici di consumo: anche per queste aziende italiane le opportunità offerte da AliExpress sono eccezionali. Non vanno poi sottovalutati almeno altri due ambiti commerciali: quello del Beauty, i prodotti cosmetici, che ha prospettive importanti, e quello alimentare se ci riferisce ovviamente ai prodotti a lunga conservazione, che in queste aree geografiche hanno proposte molto interessanti. Il Made in Italy di questi settori è ambitissimo nel mondo ed è venuto il momento di riuscire a sfruttarne al massimo le potenzialità».
Anche Giulio Finzi, segretario generale di Netcomm, commenta positivamente la giornata bolognese: «Le aziende italiane presenti - afferma Finzi - hanno capito l’occasione eccezionale proposta per vendere in tutto il mondo, Cina esclusa perchè per quell’area ci sono altre piattaforme. Vorrei ricordare che, oltre ai settori di cui si parla maggiormente, come la moda e abbigliamento, ora anche l’arredo, compreso quello cosiddetto pesante, sta crescendo in modo significativo nell’e-commerce. È importante che le nostre aziende comprendano quanto il loro futuro possa dipendere dalle vendite on line». —
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