Carpi, cocaina a chili per rifornire i clienti della Bassa modenese: 8 arresti
I carabinieri arrestano cinque stranieri (quattro marocchini ed un nigeriano) e tre italiani Le indagini, avviate nella primavera del 2018, hanno fatto luce su un vasto traffico di cocaina nelle città di Carpi, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Mirandola, Modena, Mantova, Carbonara di Po, Cento e Ferrara.
CARPI A capo della banda c'era una ragazza marocchina di 24 anni che riforniva i pusher della zona ma che, all'occorrenza, consegnava direttamente la cocaina ai clienti più esigenti, lasciando i 'pacchettì nelle cassette delle lettere. I carabinieri di Carpi hanno stroncato un vasto giro di spaccio tra Ferrara e la Bassa modenese, arrestando otto persone.
Nel corso dell'operazione Albatros sono finiti in carcere la ragazza e suo padre, da cui aveva 'imparato il lavorò, un terzo magrebino, oltre ad un 34enne di Cento (Ferrara) e ad un nigeriano sempre residente nel ferrarese. In carcere pure un operaio ferrarese, residente a Finale Emilia (Modena) e operatore ecologico che utilizzava il mezzo di servizio per consegnare le dosi.
Ai domiciliari altri due giovani di Cento, che fungevano da 'galoppinì per la banda. Le indagini, avviate un anno fa a seguito dell'arresto proprio del padre della giovane marocchina, hanno permesso di far luce sul traffico di cocaina a Carpi, ma soprattutto a Finale Emilia, San Felice, Mirandola, Modena, Mantova, Carbonara di Po, Cento e Ferrara.
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