Gazzetta di Modena

Modena

caso di omicidio stradale in tribunale 

Muore la moglie nell’incidente il marito viene condannato

S.TO
Muore la moglie nell’incidente il marito viene condannato

L’auto del 75enne era in panne ma la perizia ha dimostrato che la vettura non era guasta e colui che l’ha centrata ha avuto una pena più bassa

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Sua moglie, che in quel terribile incidente era seduta accanto a lui, è deceduta dopo un mese di agonia in ospedale. Lui, il marito di 75 anni, che è stato tamponato in autostrada e che in quell’incidente ha perso la moglie, è stato condannato. E ha patteggiato una pena (di un anno e 4 mesi) alla fine risultata più alta di quella comminata invece al guidatore dell’auto che era finita addosso alla sua (pena di un anno). È accaduto ieri mattina in tribunale, dove si è svolto un processo per omicidio stradale che vedeva imputati, come accennato, sia il guidatore che è stato tamponato che il “tamponatore”. La vicenda risale a un anno fa: l’incidente era avvenuto in autostrada, in prossimità del casello di Modena Nord. Come riferisce l’avvocato difensore dell’anziano che abita a Bagnolo in Piano, il 75enne era alla guida di una Fiat Punto e accanto a lui sedeva la moglie, Elena Kritchcko, 70 anni. La loro auto, spiega l’avvocato, era andata in panne. Ed era stata segnalata già da altri automobilisti. Insomma, era già un “fatto noto” tant’è che dalle stesse telecamere in A1 si vede che la Punto con le 4 frecce, che era ferma in seconda corsia su quattro, quella dei Tir, quella lungo la quale comunque si va piano, era stata superata da parecchi mezzi. Poi è arrivata un’ auto che ha centrato la Punto dell’anziana coppia. Un impatto violento. La donna è stata portata d’urgenza in ospedale e dopo un mese è sopraggiunto il decesso. L’avvocato difensore del 75enne ha spiegato di aver preferito patteggiare per non creare ulteriore strazio al suo cliente che, per lo choc, ricorda ben poco di quanto sia accaduto in quelle drammatiche circostanze e quale fosse il guasto all’auto. Il nocciolo del caso sta nella perizia, presentata dall’esperto del Pm, che ha dimostrato come la vettura dell’anziano non fosse in panne, o per lo meno non aveva un guasto tale da non consentirgli di spostarla dalla seconda corsia. Da qui la condanna a un anno e 4 mesi. Un anno di pena per il tamponatore, perché è stato dimostrato come andasse ad una velocità superiore a quella consentita, i 115 all’ora. —

S.TO

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