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IL BILANCIO 

Youth Festival sugli allori «Edizione con numeri record»

Maria Pettinato
Youth Festival sugli allori «Edizione con numeri record»

Migliaia di persone per gli spettacoli organizzati sul palco del Temple Bar Gli organizzatori: «Cresciamo ogni anno, una grande opportunità per la città»

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Sei giorni di divertimento, tra musica e cibo, con ospiti d’eccezione: il tutto nella splendida cornice di parco Ducale. Anche l’ottava edizione dello Youth Festival è stata archiviata e come sempre con un notevole successo. Ogni sera, sul palco antistante il Temple Bar è salito un ospite diverso che è riuscito a cogliere la vera essenza della manifestazione tutta sassolese organizzata dall’associazione Pandora. Come la tradizione insegna, anche quest’anno, la kermesse è stata inaugurata da un comico, Leonardo Manera da Zelig, e si è chiusa con un altro comico, il giovane Fabio CeLenza. Entrambi hanno conquistato il pubblico dello Youth e hanno fatto delle risate le vere protagoniste.

Sempre rispettando un format che in passato ha dato i suoi frutti, nella serata di mercoledì non poteva mancare lo “Youth Factor”, una sfida a colpi di musica che ha visto esibirsi quattro band del territorio. Ad aggiudicarsi il premio i “Mr Jan”. Novità dello show due nuovi giudici che hanno affiancato “gli storici” Giulia Pigoni e Simone Lancia: il cantante Alessio Borghi e il rapper spezzanese Pepe.

Musica e tanto divertimento anche nella serata di giovedì i cui protagonisti sono stati Dj Spyne e Fabio Alisei, direttamente dallo Zoo di 105. Immancabile la serata disco con il dj del Papete Nicola Schenetti, accompagnato da Fabio Catti. Infine la serata clou, quella che più di tutte ha visto la partecipazione di migliaia di persone. Nonostante il maltempo, che quel giorno ha causato non pochi danni e diversi problemi tecnici all’impianto, gli ospiti di quest’anno sono riusciti a conquistare tutto il pubblico presente, dai più piccoli ai più grandi. Prima “Il Pagante”, poi i “Finley”, per una serata da tutto esaurito.

E in parallelo agli eventi più importanti della kermesse non dobbiamo di certo dimenticare tutte le manifestazioni collaterali: lo sport con i tornei di calcetto saponato e volley splash, i food trucks provenienti da ogni parte dell’Italia per offrire ai presenti prelibatezze di ogni tipo, ed infine, novità dell’anno, diverse bancarelle di oggettistica varia.

«Siamo veramente soddisfatti - ha dichiarato Enrico Bellei, uno degli organizzatori - perché è stata sicuramente un’edizione da record. Abbiamo avuto un’affluenza che era difficile da immaginare, già durante le prime giornate. Nel weekend, poi, si parla di migliaia di persone. Fortunatamente non ci sono stati problemi di ordine pubblico, non abbiamo ricevuto particolari segnalazioni da parte dei vicini e anche per questo motivo siamo veramente felici di come sia andata la manifestazione».

Come accade in ogni situazione e così anche per ogni evento, si cerca sempre il modo per migliorare e quest’anno gli organizzatori hanno fatto le cose in grande. Un lavoro lungo e faticoso, che tuttavia ha portato tante soddisfazioni. «Siamo partiti nel 2012 - prosegue Bellei - ed eravamo sicuramente a livelli differenti rispetto a quelli raggiunti oggi. Ogni anno aggiungiamo qualcosa in più, dagli ospiti alle strutture. Per questa edizione abbiamo puntato molto sulle luci e sul discorso food. Lo Youth Festival è un’occasione per tutta la città di ritrovarsi e stare insieme, un momento di aggregazione all’insegna del divertimento. Vorrei davvero ringraziare tutti i volontari che hanno lavorato per rendere possibile tutto questo, l’amministrazione comunale precedente e quella che si è appena insediata». —



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