Gazzetta di Modena

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«Per il commercio più credito Motor Valley Fest e nuovi bandi»

Gabriele Farina
«Per il commercio più credito Motor Valley Fest e nuovi bandi»

Sono le proposte lanciate da Molinari, dall’assessore regionale Corsini e da Bolis di Banco Bpm

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Rilanciare il Motor Valley Fest nel 2020 (e oltre). Stanziare bandi milionari per le imprese, soprattutto le più piccole. Migliorare l’accesso al credito con le banche.

Sono ricette post-crisi discusse ieri nel convegno sul settore Terziario all’auditorium Confcommercio. La base di partenza è la «crescita contenuta» identificata dai dati della Camera di Commercio. Una crescita che ha eccezioni di rilievo come l’export e il commercio. Sul primo incide «il comportamento isterico della geopolitica internazionale» per Giorgio Molinari, presidente camerale. Sul secondo l’andamento del primo trimestre 2019 vede, sempre per Molinari, «un calo, soprattutto nel tessile e nell’abbigliamento, ma anche nell’alimentare e nella piccola distribuzione».

Servono quindi interventi per dare maggiore fiducia agli imprenditori. «Nel 2019 restituiremo 3,9 milioni al territorio – ha anticipato Molinari – attraverso attività sinergiche con la Regione, le istituzioni e le associazioni di categoria». Tra i progetti messi in campo, un bando sulla sicurezza tradizionale e formazione sulla sicurezza informatica. L’assessore regionale Andrea Corsini punta molto su due temi delle sue deleghe: turismo e commercio. Corsini ha rimarcato che «il Motor Valley Fest sarà un appuntamento annuale a Modena nel 2020 e nei prossimi anni. Ha messo in discussione la legge regionale sul commercio (41/1997) perché le misure «possono essere ancora efficaci, ma non sono più sufficienti».

Bologna dovrebbe così stanziare «sette milioni per dare un aiuto concreto alle piccole attività commerciali». Altri tre milioni di euro sono stati messi a disposizione per la digitalizzazione delle attività commerciali. «Non significa aprire un sito – ha proseguito l’assessore – ma mettere in campo innovazione digitale ad ampio spettro, dalle vetrine al commercio online». Un terzo passaggio riguarda i Comuni montani, «abbattendo e azzerando l’imposta regionale sulle attività produttive».

Difficoltà incontrano le imprese (soprattutto medio piccole) per accedere al credito. Per Stefano Bolis, responsabile della direzione territoriale Emilia Adriatica Banco Bpm (che comprende Bsgsp), è fondamentale «fare sistema a tutti i livelli o saremo sempre in grande difficoltà».

«Le aziende micro hanno fatturati significativi (da 500mila euro a 2 milioni di euro) – ha detto il commercialista Nicola Rossi – ma problemi molto importanti». In particolare, per Rossi «quando si chiede un appuntamento in banca per parlare di rating ci deve essere più attenzione e collaborazione». —

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