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Processo su palazzo Paltrinieri A settembre si punta a chiudere

F.D.

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CAVEZZO. Ultime udienze per il contestato abbattimento di Palazzo Paltrinieri. A settembre, infatti, sono previste le ultime due testimonianze di due periti che dovranno proporre le loro valutazioni sull’operato dei vigili del fuoco e dell’ex sindaco Stefano Draghetti. A seguire partirà la discussione finale in cui il pubblico ministero Luca Guerzoni effettuerà le proprie valutazioni e a seguire sarà la volta delle parti civili, rappresentati dagli avvocati Nicoletta Tietto e Marco Ferraresi e dagli avvocati difensori dei quattro imputati tra cui i legali Cosimo Zaccaria e Alessandro Sivelli.

Ieri, davanti al collegio presieduto da Angelo Gin Tibaldi, ha testimoniato l’ex segretario comunale di Cavezzo. Ha risposto a diverse domande delle difese, venendo poi a lungo incalzato soprattutto dall’avvocato Tietto che gli ha chiesto conto del suo operato durante le contestate ordinanze di demolizione. E il segretario si è spesso avvalso del “non ricordo”, chiedendo anche venia al tribunale per alcune imprecisioni legate all’effettivo operato dei vigili del fuoco e delle lesioni di palazzo Paltrinieri a seguito della demolizioni dell’edificio a fianco.

È poi stata la volta di alcuni vigili del fuoco che hanno confermato di aver elaborato “in modo collegiale” il rapporto poi finito ai giudici del Tar a causa delle difficoltà psicologiche in cui versava il collega deputato e redigerlo e che risulta tra gli imputati del processo destinato a chiudersi con l’arrivo dell’autunno. —

F.D.



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