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Tutti i gettoni di presenza devoluti alla “Casa della Carità”

Daniele Montanari
Tutti i gettoni di presenza devoluti alla “Casa della Carità”

È la decisione adottata dai consiglieri comunali nel debutto del sindaco Capelli Tra le linee programmatiche rilancio turistico e lotta all’abbandono del territorio

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Imparare dagli errori, prendere esempio sulle cose fatte bene, non stancarsi di sogni e progetti. Sono le tre linee ispiratrici dell'azione amministrativa annunciate dal sindaco Oreste Capelli nel suo discorso di insediamento a Frassinoro, con toni molto riconcilianti al termine di una campagna elettorale tesa.

«Penso – ha detto il dottore, non nascondendo una certa emozione al momento del giuramento – che negli anni che abbiamo davanti sarà per noi fondamentale non dimenticare tre cose. Innanzitutto che abbiamo sempre da imparare dai nostri errori, e l'ho constatato anche di recente. Ma dobbiamo anche essere in grado di imparare da chiunque, in condizioni simili alle nostre, abbia fatto qualcosa con successo, con buone pratiche di governo. E dobbiamo insistere con sogni e progetti, non lasciandoci bloccare dalle difficoltà. Per un piccolo centro di crinale come il nostro le cose sono molto difficili, lo sappiamo. Ma – ha rimarcato – non è facendoci dispetti o parlando male gli uni degli altri che portiamo qualcosa di buono alla comunità. Invito tutti, e noi per primi cercheremo di dare il buon esempio, ad essere veramente cittadini di questo territorio, ognuno con le sue competenze. Se sbaglieremo e qualcuno ce lo farà notare, sarà gradito e cercheremo di imparare. Se qualcuno avrà voglia di collaborare e partecipare, la porta sarà sempre aperta. E i sogni di uno cercheremo di farli diventare i sogni di tutti». Il nome non è stato pronunciato, ma era chiaro il riferimento all'ex sindaco Elio Pierazzi, che non ha potuto essere presente alla seduta ma ha accettato il posto di capogruppo di opposizione, tornando sul primo orientamento, a caldo dopo la sconfitta (44,4% contro il 55,6%), di abbandonare la politica. Riconoscimento della sua esperienza arrivato anche nella designazione all'unanimità del suo nome quale rappresentante nel Consiglio dell'Unione (per la maggioranza, c'è il sindaco in giunta). Alla minoranza anche la presidenza delle Commissioni. Quanto agli indirizzi programmatici, Capelli ha richiamato l'attenzione su cinque azioni: contrasto all'abbandono del territorio, sviluppo dell'accoglienza turistica, lotta alla fragilità e alla solitudine sociale, ottimizzazione delle risorse e del patrimonio civico, promozione dell'immagine del territorio. Fabio Mucci ha rivolto all'opposizione l'auspicio «di un confronto serio e leale. Visto che sui social qualcuno di voi condivide il pensiero di Papa Bergoglio, voglio ricordarvi un'esortazione a lui tanto cara: “Costruiamo ponti, non muri”».

«Daremo quel che possiamo e vigileremo sulle cose» ha risposto Paolo Tazzioli annunciando il voto di astensione sul programma. Quindi ha preso la parola Veronica Bimbi (capogruppo di maggioranza) per una bella pagina solidale, forse unica in provincia: «Ringrazio chi ci ha dato fiducia, soprattutto a noi giovani, e ancor di più chi ha saputo appassionarci alla politica – ha detto – essere qui per noi è una forma di volontariato, per questo da parte dei consiglieri di maggioranza esprimo la volontà di rinunciare ai gettoni di presenza per devolverli alla Casa della Carità di Fontanaluccia». «Come minoranza ci associamo all'iniziativa, che è una conferma di quanto fatto negli anni scorsi – ha risposto Giancarlo Stefani – alla fine è una piccola somma quella che devolviamo, ma è un onore farlo: siamo volontari alle dipendenze dei cittadini». —

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