Via alla festa di Sinistra La Lega a Sassuolo Nel Pd c’è il caso Reggio
La Sinistra ad Albareto, la Lega a Sassuolo, il Partito Democratico a Ponte Alto, probabilmente con un ospite speciale (i reggiani).
Con l’esplosione dell’estate arrivano anche le feste provinciali dei partiti, inaugurate ieri da Articolo Uno, che fino a domani sera sarà alla polisportiva Forese nord di Albareto con una serie di dibattiti politici, incontri e appuntamenti gastronomici e musicali. Questa sera l’appuntamento è con l’onorevole Stefano Fassina, che alle 20.30 sarà intervistato sul tema della ricostruzione della sinistra.
Domattina si parte alle 10 con un’assemblea autogestita dallo Spi-Cgil e con un dibattito sul sindacato, mentre alle 19 il vicedirettore del “Fatto Quotidiano” Stefano Feltri intervisterà l’ex ministro Pier Luigi Bersani, per lasciare spazio alla musica dei Black Sheep” alle 21.
Spostandosi in casa Lega, invece, la festa provinciale (gli ospiti politici sono ancora da definire e saranno comunicati a breve) torna per il secondo anno a Sassuolo, con il “Secchia fest” che il 12, 13 e 14 luglio si terrà in via San Michele.
E il Partito Democratico? Mentre a Ponte Alto fervono i preparativi per la tradizionale Festa de l’Unità che come al solito andrà a chiudere l’estate e quest’anno partirà il 23 agosto, in via Rainusso tiene ancora banco il “caso Reggio Emilia”: visto che quest’anno per la prima volta i democratici reggiani non riusciranno ad organizzare la festa (una delle maggiori in Italia, insieme a Modena e Bologna), l’ipotesi principale resta quella che sia proprio Ponte Alto ad ospitare un’area gestita dal Partito Democratico reggiano.
Un’ipotesi che dall’altra parte del Secchia in pochi hanno digerito, soprattutto per quanto riguarda la “base” del partito affezionatissima alla propria festa, ma che al momento resta l’unica in campo per dare una risposta ai democratici reggiani orfani della tradizionale festa che fino a due anni fa si teneva al Campovolo.
In ogni caso, vista la delicatezza della questione, è Reggio Emilia che deve decidere: Modena ha già dato l’ok a un’ipotesi che renderebbe quella di Ponte Alto la più grande festa a livello nazionale, ma solo con il placet dei cugini si andrà avanti. E per una volta il derby che infiamma gli stadi cittadini, si giocherà tutti insieme. —
L.G.
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