Truffatori chiedono soldi per Oncoematologia
Attenzione, ci sono sciacalli che sfruttando i drammi di altri e il lavoro paziente e fondamentale di sanitari, di reparti che si impegnano pur in carenza di mezzi e persone proprio per curare questi drammi, si fanno portavoce di richieste in denaro, organizzando in modo del tutto truffaldino raccolte di fondi. In tanti infatti, sentendo soltanto il nome del reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico, dove si curano i bambini malati di cancro, sono indotti a fare beneficenza, ma bisogna, appunto, prestare molta attenzione. Per questo l’Azienda ospedaliero universitaria di Modena, vuole informare la cittadinanza su un tentativo di truffa segnalato da alcuni cittadini e associazioni che riguarda una presunta richiesta di raccolta fondi in favore dell’Oncoematologia pediatrica che, però, non è un’iniziativa dell’Azienda né del suo personale. La truffa comincia in genere con una telefonata in cui viene chiesta la disponibilità a versare un contributo (donazione) per l’acquisto di apparecchiature informatiche per la Struttura di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico. Successivamente viene stabilito un appuntamento, al domicilio del cittadino che ha dato la disponibilità, per riscuotere la somma a fronte di rilascio di una fattura in cui viene indicata anche la Partita Iva dell’Azienda ospedaliero universitaria.
L’Aou pertanto ribadisce che «tale iniziativa non è assolutamente autorizzata dall’Azienda che ha già provveduto a segnalare quanto accaduto alle autorità competenti per le indagini e gli sviluppi del caso».
L’Ufficio relazioni con il pubblico del Policlinico (0594222333) è a disposizione per chiunque avesse o dubbi o per informazioni al riguardo. —
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