Gazzetta di Modena

Modena

un piano da 250mila euro 

Via le alghe dal Naviglio Lavori in tutti i canali

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Interventi di sfalcio della vegetazione, consolidamento delle sponde e monitoraggio della proliferazione delle alghe, incentivata dalle alte temperature, sono in corso sulla rete di cavi e i canali comunali e regionali del territorio cittadino nell’ambito del programma di manutenzione attivato dal Comune . L’intervento ha un valore complessivo di 250mila euro (150 mila di risorse comunali, 60 mila provenienti dalla Regione e 50 mila da Aipo, competente per il canale Naviglio) Sul Naviglio è programmato per l’inizio di agosto un intervento di sfalcio delle alghe che potrà essere anticipato se dal monitoraggio in corso risulterà una crescita maggiore. A favorire la crescita delle alghe è anche la presenza di acque depurate eutrofiche. Il canale, infatti, rappresenta il ricettore finale della rete fognaria modenese e dei canali storici che ne costituiscono l’ossatura portante. La pendenza del Naviglio è pressoché nulla e l’aumento della vegetazione contribuisce a creare un forte rallentamento della velocità di deflusso delle acque con il rischio di fenomeni di rigurgito della rete fognaria in occasione di eventi meteorici intensi, ma ostacolando anche il deflusso delle portate di magra. I lavori interessano la rete di 250 km di cavi e canali di scolo a cielo aperto , i corsi d’acqua minori regionali e il canale Naviglio. I canali che fanno parte della rete sono 66: si va dal Canalazzo di Freto al Canale di Marzaglia, dal Cavo Argine al Cavo Diversivo e al Minutara, da Fossa Bernarda a Fossetta Via Nuova, da Ramo Paduli a Rio delle Quaglie, fino a Scolo Acquara e Zappellaccio. come il canale Martiniana, cavo Argine, cavo Archirola, cavo Minutara, cavo Panarolo e rio Tegana. —



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