Gazzetta di Modena

Modena

l’allarme 

«Fra sei anni mancheranno 8mila medici in regione»

2 MINUTI DI LETTURA





L'Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) con la collaborazione del movimento internazionale “Uniti per unire” fornisce alcune stime circa le probabili carenze di medici nella nostra regione.

«Riguardo le carenze medici e le richieste che arrivano all'Amsi - si legge in una nota- quasi tutti i giorni e che hanno avuto un incremento del 40% negli ultimi 3 mesi, dopo la campagna mediatica sollevata proprio dall'Amsi, in Emilia Romagna dall'1 gennaio 2018 aggiornate al 31 maggio del 2019 sono di 350 medici, 150 infermieri e 50 fisioterapisti arrivate da strutture pubbliche e private della regione e in particolare sono stati maggiormente richiesti; radiologi, anestesisti, medici d'urgenza, fisiatri, ortopedici, chirurghi, ginecologi, pediatri, medici termali, località turistiche e sostituzione medici di famiglia».

Le città che hanno chiesto maggiormente professionisti della sanità di origine straniera sono Modena, Bologna, Forlì, Cesena, Ravenna, Parma, Cesenatico, Cervia, Milano Marittima, Reggio, Ferrara e località turistiche.

«In base al numero di strutture pubbliche, policlinici universitari e strutture private secondo le nostre statistiche- prosegue l’Amsi- entro il 2025 mancheranno più di 8mila medici e lo dimostra il fatto che le richieste giunte all'Amsi sono dalle strutture sanitarie pubbliche in particolare pronti soccorso, guardia medica, ambulanze, poliambulatori privati e convenzionati, centri di fisioterapia, centri per analisi del sangue e località turistiche visto l'affollamento delle spiagge in Romagna di turisti anche stranieri come quest'anno si registra il ritorno dei tedeschi e francesi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google