“Nuova” Notte Bianca al top E si pensa già a settembre
Il vicesindaco Gasparini: «Picchi di 12mila persone, tanti eventi ben distribuiti Sono felice per i commercianti, riduttivo fare paragoni con le altre edizioni»
Un primo bilancio di 10mila presenze, toccate nella tarda serata, alla fine è stato superato arrivando a quota 12mila. E dopo il successo della Notte Bianca di sabato, la prima all’indomani del “terremoto” che ha preceduto le elezioni che hanno poi riconfermato il sindaco Bellelli, ora si valuta se ripetere l’appuntamento già a settembre, in attesa degli eventi natalizi. Il centro dunque ha fatto bella mostra di sè con tanti eventi. Corso Fanti, corso Pio e piazza Garibaldi erano assiepati di folla e così anche piazza Martiri con una discoteca a cielo aperto. Tra le “attrazioni” più apprezzate, una menzione d’onore spetta a padre Ivano. Il frate del convento di San Nicolò ha infatti vestito i panni del dj, in corso Alberto Pio, nel chiosco su cui campeggiava la scritta: “Il Signore balla con voi”.
L’assessore al Centro storico Stefania Gasparini traccia il bilancio dell’evento su cui erano accesi i riflettori specie perché primo del “dopo Morelli”.
Vicesindaco Gasparini, all’indomani della Notte bianca conferma il dato di 10mila presenze?
«Credo che in certi momenti della serata si sia arrivati a toccare il picco dei 12mila. È andato tutto bene e mi sembra abbiano lavorato tutti. Bar e ristoranti erano pieni, i negozi hanno tenuto aperto e chi ha chiuso lo ha fatto mantenendo un comportamento adottato anche nelle passate edizioni, non per polemica».
La formula è, quindi, collaudata?
«Sì, la riteniamo vincente. Molti hanno approvato la dislocazione degli spettacoli in modo che non si sovrapponessero l’uno con l’altro. Non c’erano zone in cui non ci si riuscisse a parlare, quindi. E anche lo spettacolo in piazza Martiri del Baluardo della Cittadella ha attratto tanti giovani e giovanissimi».
Nel corso dell’edizione appena trascorsa non c’erano i mercatini. Pensa che anche nei prossimi appuntamenti sarà così?
«L’intrattenimento è stato apprezzato comunque dalla città. Riteniamo che la formula vincente sia questa. Ma ci confronteremo e faremo le valutazioni necessarie con la squadra che ha determinato la buona riuscita dell’evento. Faremo, inoltre, il punto della situazione con le associazioni di categoria, incontrandole».
Questa è stata la prima Notte bianca del dopo Morelli...
«Credo non si possa semplificare con un prima o un dopo quanto è successo. La serata di sabato dimostra che se c’è una bella squadra gli eventi funzionano. Il gruppo composto da associazioni, Comune, commercianti, assistenti civici ha dato il meglio di sé, lavorando affinché fosse una festa per la città. Sottolineo, ancora una volta, l’importanza della squadra. Un lato molto positivo che mi è rimasto impresso della serata è la fiducia reciproca tra Comune e commercianti: senza non avrebbe funzionato».
A settembre si terrà una nuova Notte bianca, come negli anni passati?
«Ci stiamo ragionando. I tempi del ballottaggio hanno rallentato queste decisioni, ma faremo valutazioni».
E per quanto riguarda i bandi per gli eventi natalizi?
«Il programma natalizio ci sarà certamente. Riproporremo gli eventi del sabato, i momenti per i bimbi... Anche in questo caso, il ritardo dovuto al ballottaggio ha portato in avanti il confronto, ma le iniziative non mancheranno». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
