Raccolta dei rifiuti Legambiente premia tutto il bacino Aimag
Dopo il monopolio nella classifica regionale sulla raccolta differenziata e soprattutto grazie ad un sistema di porta-a-porta che sta dando grandi risultati dopo i primi tentennamenti dovuti ad una nuova cultura di conferimento domestica, ancora una volta Aimag e i Comuni in cui gestisce i servizi ambientali vengono premiati per la loro eccellenza nella gestione dei rifiuti.
Legambiente ha premiato a Roma le amministrazioni locali e i gestori di tutto il territorio nazionale che più si sono distinte nella gestione virtuosa dei rifiuti sia per la migliore percentuale di raccolta differenziata raggiunta ma soprattutto per la riduzione del rifiuto procapite a smaltimento.
«Nel territorio Aimag - spiega una nota del gruppo - la percentuale media di raccolta differenziata è all’88,5%, con 56 chilogrami di rifiuti procapite a smaltimento».
Tutti gli 11 Comuni che sono serviti dalla multiutility della Bassa - Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia, Medolla, Mirandola, Novi, San Felice, San Possidonio, San Prospero, Soliera - risultano “Comuni Ricicloni” con il certificato Legambiente.
In particolare i primi tre Comuni vincitori a livello nazionale risultano essere Camposanto (località con meno di 5000 abitanti); San Prospero (località fra i 5000 e i 15mila abitanti) e Soliera (località sopra i 15mila abitanti). E anche la stessa Aimag viene premiata come una delle migliori aziende italiane per la gestione rifiuti.
«Siamo orgogliosi di questo premio - afferma il direttore operations Davide De Battisti - perché conferma il nostro impegno nel territorio in questi anni per migliorare la raccolta differenziata e diminuire l’impatto sull’ambiente dei rifiuti, portandone sempre maggiori quantità a recupero. Ringraziamo gli amministratori del territorio con cui abbiamo condiviso questo progetto e soprattutto i cittadini che ci hanno seguito in questo percorso e che ci hanno consentito di raggiungere questi risultati. Siamo pronti per le prossime sfide a cui l’ambiente ci chiama, sicuri che le nostre comunità saranno con noi per migliorare il nostro territorio oggi e per le generazioni future». —
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