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Gabriel e Giulia, vai col rock Suoneranno nella maxi band con altri mille musicisti

Agata Patané
Gabriel e Giulia, vai col rock Suoneranno nella maxi band con altri mille musicisti

I due ragazzi della scuola di Vignola selezionati per “Rockin’1000” Lui è un batterista e debutterà a Francoforte, lei si esibisce al basso 

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la storia



Immaginatevi la più grande rock band del mondo, un gruppo composto da un migliaio di musicisti che, insieme, danno vita a performance straordinarie. Un gruppo di talenti che prende il nome di “Rockin’1000"” e che ha da poco preso tra le sue fila due giovanissimi modenesi, Gabriel Parazza e Giulia Gualmini, studenti della scuola Music Factory di Vignola.

Quattordici anni lui e 16 lei, i due musicisti di Savignano e Vignola sono stati scelti come batterista e bassista in seguito ad una selezione cui, spiegano, sono arrivati dopo anni di studio. «Gabriel suona da quando aveva dieci anni, ha iniziato per curiosità ed ha trovato insegnanti in grado di motivarlo - spiega la mamma Vanessa - è molto portato per la musica e ora si cimenta anche con la chitarra. Lui non è particolarmente espansivo, quindi mi chiedo sempre come faccia a cambiare così quando suona, diventa un tutt’uno con la batteria e non ha più paura di niente».

Il grande debutto di Gabriel sarà il 7 luglio a Francoforte, evento per cui si prepara da tempo e che lui descrive come “bello ed emozionante”, spiegando che “sono molto contento, non vedo l’ora di arrivare. Mi aspetto di divertirmi, conoscere tante persone, anche parlare e migliorare il mio inglese”, specifica da bravo studente prossimo ad affrontare il grande salto che dalla terza media lo porterà in prima superiore.

Ad accompagnare Gabriel all’ormai imminente concerto non ci sarà però Giulia, che attenderà il prossimo anno per iniziare. «Non sono voluta andare a Francoforte per una questione di preparazione, avendo ricevuto la risposta una settimana fa, dopo sei mesi dalle selezioni, non ho avuto il tempo materiale per prepararmi. In ogni caso è stata una bella sorpresa, perché dopo tanto tempo non speravo più mi avrebbero presa. Posso dire di essere arrivata a questo risultato dopo tante ore di studio e tanti anni in sala prove, tanti insegnanti e tante esperienze. Ho cominciato a suonare quando avevo 4 anni, cambiando diversi strumenti finché non ho trovato il basso, che è il mio prescelto», racconta la studentessa del Primo Levi di Vignola.

Gli insegnanti di musica che hanno accompagnato i ragazzi sono stati Mirko Fretti, Max Baldaccini e Fabio Schimmenti, docenti della scuola di Vignola. —

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