Grandinata: Governo pronto a dare aiuti agli agricoltori
Il ministro Centinaio annuncia compensazioni dopo le verifiche della Regione Da Emil Banca 10 milioni di euro per chi ha subito danni anche a case e auto
Il Ministero dell'Agricoltura aspetta il resoconto dei danni per le grandinate che hanno colpito il 22 giugno l'Emilia-Romagna e Modena in particolare. Una volta ricevuta quella ricognizione da parte della Regione, il ministero «provvederà tempestivamente all'istruttoria di competenza per l'emissione del relativo decreto con cui potranno essere attivate misure compensative a favore delle imprese agricole».
La risposta del ministero guidato da Marco Centinaio è arrivata oggi in commissione alla camera. «Parzialmente soddisfatto» si è dichiarato il deputato Pd Francesco Critelli, autore della interrogazione.
Le «intenzioni mi paiono positive - fa sapere Critelli - ma sulla scorta del precedente relativo ai danni dovuti alle gelate di inizio 2018, con i fondi promessi ma poi negati, attendo il governo alla prova dei fatti».
Nella sua interrogazione il democratico aveva chiesto «interventi di natura economica a favore delle aziende agricole coinvolte», con il riconoscimento dello stato di calamità naturale «alle aree interessate dall'eccezionale ondata di maltempo» e la possibilità, al limite, di «consentire la sospensione del pagamento delle imposte e dei contributi per assicurare la ripresa produttiva delle imprese e il ripristino delle strutture danneggiate» .
Intanto Emil Banca mette a disposizione 10 milioni di euro per privati e aziende agricole che hanno subito danni dalla recente grandinata nelle province di Bologna, Modena e Reggio. Raccolti agricoli di stagione devastati e danni alle abitazioni e ai cristalli e alle carrozzerie delle autovetture, sono le principali conseguenze della furia della grandine. Con un conto da pagare molto elevato.
«Come in tutte le precedenti occasioni in cui i nostri territori sono stati colpiti da avversità atmosferiche significative, Emil Banca scende in campo con proposte concrete per dare una mano a chi ha subito danni, molti dei quali nostri soci e clienti. Non vogliamo quindi far mancare il nostro aiuto per permettere loro di anticipare eventuali spese per il ripristino dei danneggiamenti subiti. Per questo abbiamo messo a disposizione un plafond di 10 milioni di euro per finanziamenti ad hoc», ha commentato il direttore generale, Daniele Ravaglia.
In particolare, per i privati si prevedono finanziamenti fino 5mila euro da restituire in massimo tre anni, per finanziare a tassi agevolati i costi legati ad interventi di ripristino. Le richieste, subordinate ad autocertificazione del danno, dovranno pervenire entro il 31 agosto 2019; per le aziende agricole, invece, disponibilità fino a 100mila euro, da restituire in quattro anni compresi sei mesi di eventuale preammortamento, per finanziare il mancato reddito procurato dai danni della grandinata. Queste richieste potranno essere avanzate entro la fine dell'anno. —
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