Giocatori d’azzardo: apre lo sportello per aiutare i familiari
Si inaugura un servizio progettato da Comune, Ausl e Ceis per sostenere i parenti di chi è schiavo del gioco compulsivo
«Il gioco è un passatempo fino a quando non senti l’ossessione della vincita e la tua felicità è affidata ad una roulette. Allora il gioco d’azzardo è un problema serio per grandi e piccoli». È il messaggio nella locandina che annuncia l’apertura di un nuovo servizio “Per uscire dal gioco”: lo Sportello di ascolto per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico presso il Centro per le famiglie del Comune in piazza Redecocca 1. Lo Sportello, che aprirà oggi, sarà un ulteriore strumento per favorire un contatto precoce con giocatori a rischio e facilitarne l’accesso ai servizi di cura.
Destinatari del servizio sono i cittadini a rischio, non solo chi ha già il problema a livello patologico, ma anche chi ha il sospetto che il gioco stia assumendo un ruolo determinante per sé o un familiare o desidera anche solo avere informazioni a riguardo. Nasce da un progetto di Comune di Modena, Ausl e Fondazione Ceis nell’ambito degli interventi distrettuali per la prevenzione ed il contrasto al gioco d’azzardo patologico per il biennio 2019-2020. I progetti sono circa una decina di cui alcuni già avviati, come le iniziative del marchio “Slot free”.
«Il gioco d’azzardo patologico – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena Roberta Pinelli – sviluppa forme di dipendenza con pesanti ricadute per la propria vita e quella dell’intera famiglia e alti costi sociali. Per contrastare questo fenomeno che può portare a forme di disagio sociale, oltre che economico - continua Pinelli – come Amministrazione, insieme ad Ausl e Terzo settore, secondo quanto previsto dal Piano regionale di contrasto al gioco d’azzardo, stiamo mettendo in campo politiche integrate che mirino alla riduzione dell’offerta, a garantire maggiori tutele soprattutto agli utenti più deboli e al trattamento sanitario delle ludopatie, ma anche interventi preventivi ».Il nuovo lo Sportello di ascolto di piazza Redecocca metterà e operatori del Ceis in relazione con le famiglie toccate da un problema che può seriamente minare i rapporti all’interno del nucleo.
Il nuovo Sportello è infatti inserito all’interno dei Servizi sociali territoriali e in particolare di quelli espressamente rivolti alla famiglia. È aperto il giovedì dalle 15.30 alle 18.30. Si accede di persona presso il Centro per le Famiglie, telefonicamente (392 5837478). —I
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