Nuovo modello di differenziata Arriva la tessera apri-cassonetti
Il progetto partirà in agosto ma a breve arriveranno e le attrezzature domestiche Il sindaco Lagazzi: «Miglioriamo l’ambiente»
GUIGLIA. Raccolta differenziata: si prepara un’estate di novità per Guiglia, con l’obiettivo di rendere il sistema di raccolta rifiuti sempre più efficiente per i cittadini e per l’ambiente. Dal 15 luglio arriva infatti l’eco-sportello: una grande tensostruttura, posta al civico 200 di via della Resistenza, presso la quale tutti gli utenti dovranno recarsi per ricevere gratuitamente informazioni e attrezzature indispensabili per il nuovo sistema.
«Dal 20 agosto - spiega Hera - verrà introdotto un sistema di raccolta differenziata misto. Gli utenti residenti nelle aree urbanizzate di Guiglia, Roccamalatina, Samone e Monteorsello saranno serviti dal sistema di raccolta stradale; gli utenti che vivono nelle aree a minore densità di popolazione invece avranno a disposizione la raccolta porta a porta per tutte le tipologie di rifiuti. La particolarità del sistema misto di Hera e scelto dall’amministrazione comunale di Guiglia è che i contenitori stradali posti nelle aree urbane possono essere utilizzate da tutti grazie alla carta smeraldo contenuta nei kit che gli tutti utenti dovranno ritirare presso l’eco-sportello: si tratta di una tessera elettronica che consente di aprire i cassonetti collocati per le strade e che verrà consegnata, in due copie, a ciascuna famiglia o attività».
Nulla cambierà per le campane per la raccolta del vetro e i contenitori per l’organico, mentre per aprire i coperchi dei contenitori per sfalci e potature, carta, plastica e lattine sarà necessario l’uso della tessera. Così anche per l’indifferenziato, con un ulteriore elemento di novità: il coperchio infatti sarà sormontato da una calotta che consentirà il conferimento di un volume predefinito per ogni apertura e un meccanismo simile sarà utilizzato anche per i bidoncini del porta a porta, così da rendere possibile (dal 1 gennaio) il calcolo puntuale della tariffa sulla base dei rifiuti conferiti.
«Ogni utenza - spiega Reggiani - pagherà una cifra base, che include i servizi indivisibili come ad esempio lo spazzamento delle strade. Tale cifra cambia da famiglia a famiglia a seconda delle dimensioni dell’appartamento e del nucleo familiare ma include già un numero di aperture della calotta o svuotamenti del bidoncino dell’indifferenziato. Solo nel caso in cui la famiglia o l’impresa eccedano quella soglia predefinita viene calcolato un piccolo extra».
Resta la possibilità di recarsi gratuitamente alle stazioni ecologiche e il servizio gratuito di ritiro degli ingombranti direttamente al domicilio.
«La realizzazione di questo progetto è una grande soddisfazione - dice il sindaco Iacopo Lagazzi - e voglio ringraziare l’assessore Zini, la giunta e i tecnici comunali per il lavoro svolto nell’individuare il modello di raccolta migliore per le esigenze del paese. Ci crediamo e ci abbiamo messo la faccia, per un sistema che va nell’ottica dell’economia circolare e che sarà utile per le generazioni future. Già le classifiche di quest’anno hanno indicato in Guiglia il primo Comune dell’Appennino per la percentuale di differenziata, contiamo di andare avanti insieme ai nostri cittadini». —
F.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
