Unimore ha 87 corsi di laurea Medicina, aumentano i posti
Per la carenza di dottori previsti altre 200 matricole (+18%) senza costi aggiuntivi Erasmus: boom di stranieri a Modena e Reggio. Economia: corso tutto in inglese
«Abbiamo aumentato del 18% il numero delle iscrizioni a Medicina e questo senza richiedere risorse aggiuntive al Ministero, anche se prima o poi finanziamenti ne dovranno arrivare. Il sistema più rapido sarebbe stato aumentare i posti nelle specializzazioni mediche, ma ricordo che questo numero è aumento di 200 unità in alcuni anni in ogni caso». Ieri il rettore uscente Angelo Andrisano ha presentato l’offerta formativa di Unimore per il prossimo anno accademico e non ha mancato di sottolineare la formazione nei settori medici, dove mancano sempre più dei laureati visto il numero chiuso stringente.
Il rettore ha ribadito i numeri del nostro ateneo: 25.678 iscritti, 8.804 nuove immatricolazioni, dati in crescita notevole. Insieme a lui erano presenti il prorettore uscente Sergio Ferrari, la dirigente della Pianificazione universitaria Paola Michelini, il numero uno di Giurisprudenza Vincenzo Pacillo e altri direttori di dipartimento che hanno evidenziato come Unimore abbia di recente scalato 109 posizioni nella classifica universitaria e sia ora nel 3% degli atenei top del mondo. «La nostra università spiega il professor Ferrari - vede aumentare il numero dei corsi in lingua inglese (sono 9 quelli in lingua, ndr), questo per attirare più stranieri che ora provengono soprattutto da Albania, Camerun, Vietnam, Cina, Marocco, Ucraina mentre pochi dalla comunità europea. I dipartimenti con più stranieri, circa 200 per ognuno, sono a Economia, Ingegneria e Comunicazione inoltre ogni anno abbiamo 750 nostri studenti che vanno in Erasmus mentre circa 300, in aumento del 24%, arrivano da noi».
Offerta formativa ricca quella universitaria di Modena, Reggio e Mantova. I corsi di studio offerti in totale sono 87, 11 dei quali in condivisione con agli atenei. Tra essi ieri il rettore Andrisano ha evidenziato come importante soprattutto i corsi aderenti al “food”: «Il cibo - ha spiegato il rettore - si lega alla sicurezza alimentare e io penso che gli atenei dell’Emilia Romagna debbano sviluppare questo argomento in sinergia perché si potranno anche avere più fondi». Più in particolare, il piano didattico di Unimore per quanto riguarda i corsi di laurea consente di scegliere tra: 44 corsi di laurea triennale, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico e 37 corsi biennali di laurea magistrale. Segnalate ieri dai vertici universitari anche alcune novità. Innanzitutto l’introduzione di nuove lauree, ovvero la triennale professionalizzante in Costruzione gestione del territorio del Dipartimento di Ingegneria, la triennale in Digital Education del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane e la triennale in Digital Marketing del Dipartimento di Comunicazione ed Economia. A queste si aggiungono le lauree magistrali in Didattica e Comunicazione delle Scienze del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, in Food Safety and Food Risk Management del Dipartimento di Scienze della Vita ed in Ingegneria civile e ambientale del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”. Arriva anche il corso, solo in inglese, della laurea magistrale in Economics and Public Policy al Dipartimento di Economia Marco Biagi. Si possono considerare nuova formazione offerta anche la laurea triennale in Scienze dell’Educazione per il nido e le professioni socio-pedagogiche (Desu), corso adeguato ad un recente decreto per consentire ai nuovi iscritti di poter lavorare negli asili nido come educatore di nido, e la laurea magistrale biennale in Geoscienze, Georischi e Georisorse (Dscg), che modifica la precedente magistrale in Scienze e Tecniche Geologiche.
Più in generale, i corsi di laurea ad accesso programmato sono complessivamente 35, ovvero 27 corsi triennali, 3 corsi di laurea magistrali biennali e 5 corsi di laurea magistrali a ciclo unico. Nell’insieme accoglieranno un massimo di 3.812 matricole. Ora è tempo, dal 10 luglio, delle nuove immatricolazioni ed iscrizioni per l’Anno Accademico 2019/20. Procedure possibili solo online sul sito www.unimore.it dove è anche possibile comprendere qual è la propria tassa universitaria. La contribuzione universitaria per l'anno 2019/20 è rimasta invariata rispetto allo scorso anno e sarà riscossa in quattro rate, a partire da settembre. La fascia Isee per la quale è possibile ottenere l’esonero totale è fissata a 23mila euro lordi (info www.er-go.it), mentre lo studente con Isee fino a 45mila euro è prevista una tassazione ad aliquote differenziate per tipologia di corso frequentato e per crediti formativi conseguiti. —
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