Sabrina e Annalisa le sorelle di Maranello che accolgono i turisti sulla Nuova Estense
Hanno vinto il bando comunale per allestire un chiosco a Pozza «Proponiamo solo prodotti tipici, non siamo un bar, questa è un’oasi»
Un nuovo chiosco ha fatto capolino sulla Nuova Estense. Si trova nello spiazzo a lato della Statale, in prossimità dell’immissione sulla Pedemontana. A sinistra, per chi proviene da Modena, a destra, per chi arriva dall’Abetone. Impossibile non vederlo. Il piccolo chiosco è una struttura con grandi vetrate, è un modulo rettangolare con qualche tavolino colorato fuori, e due tavoloni. Alla gestione Sabrina e Annalisa Degli Antoni, già conosciute per la “Bottega del Piccolo Mugnaio” a Gorzano e per l’azienda agricola di famiglia.
«Abbiamo partecipato a un bando comunale l’anno scorso - spiega Sabrina - Scadeva il 16 marzo 2018. Ovviamente ci ha stupito scoprire di essere le uniche in gara. Nessun altro aveva presentato la domanda e partecipato. In sintesi il Comune metteva a disposizione un terreno agricolo di proprietà municipale e il bando era rivolto ad aziende agricole del territorio per creare un punto ristoro di vendita prodotti e consumo sul posto».
La piazzola è vicinissima allo snodo del Percorso Natura del Tiepido, con la ciclopedonale che da San Damaso supera Castelnuovo e Gorzano e arriva a San Venanzio.
«Mettiamo a disposizione frutta e verdura della nostra azienda agricola e prodotti confezionati come vino e aceto balsamico, farine e marmellate, anche di altre aziende agricole del territorio. Abbiamo anche alcuni prodotti “extra”, come dei biscotti che arrivano da una azienda agricola di Cuneo. L’attenzione nella selezione è stata quella di privilegiare e dare risalto a piccole realtà locali ma non solo di eccellenza. Questa è una zona di passaggio, sia in bici che in auto si fermano anche turisti che possono scegliere prodotti unici, tipici, e curati con amore».
Nei due banconi frigoriferi sono in bella mostra verdure ripiene, frittate, insalate di riso e di pasta, piatti di roasbeaf o affettati da mangiare sul momento o da asporto. Ma non mancano anche pasta fresca, salumi e formaggi. In alto, appeso, un cartello invita a scegliere tra tre formati di crescentine: media, normale o di dimensioni più grandi: quella extra è grande quasi come un piatto da dessert. Ai fornelli si trova Annalisa: «L’intenzione è di offrire un servizio con piatti buoni, genuini, veloci. Una occasione anche per conoscere i prodotti del territorio».
Accanto alla macchina per lo yogurt c’è quella per il caffè che costa 50 centesimi. «È un servizio di cortesia - spiega Sabrina - lo facciamo con le cialde, il nostro non è un bar, è un punto ristoro, una piccola oasi. Non facciamo colazioni. Apriamo attorno alle 11, chiudiamo al tramonto». —
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