Fotored, boom di multe Comune e vigili pensano alle soluzioni
Sopralluoghi dell’assessore Mariella Lugli all’incrocio «È il quarto dove si sono registrati più incidenti»
Cartelli che segnalino adeguatamente la presenza del fotored, l’ipotesi di spostare in avanti la riga bianca dell’incrocio o di allungare le strisce pedonali verso sud, diminuendo lo spazio tra i due tipi di segnaletica e disincentivandone, così, il calpestamento. Queste alcune delle soluzioni al vaglio dell’ufficio tecnico del Comune, con la polizia locale dopo le proteste dei tantissimi cittadini inferociti sanzionati per essere stati multati dopo avere oltrepassato di pochi centimetri la linea bianca all’incrocio di via Ugo da Carpi.
L’assessore alla polizia locale Mariella Lugli è stata al fatidico incrocio per ripetuti sopralluoghi accanto a quella striscia famigerata, arretrata rispetto alla distanza standard per consentire l’accesso a un passo carraio. Sul posto si è recato anche il consigliere comunale Mauro D’Orazi.
«Quando ci mettiamo al volante, è necessario avere la piena consapevolezza della responsabilità che ci assumiamo sia nei confronti di chi viaggia con noi sia di tutti gli altri utenti della strada a cominciare dai più fragili - si legge nella nota ufficiale del Comune - Quattro incidenti su 10 sono provocati da un mix fatale: distrazione, mancato rispetto della precedenza e dei semafori. Da un principio di prevenzione e sicurezza e non certo di cassa si è partiti quando abbiamo deciso di installare sul nostro territorio quattro fotored nelle intersezioni stradali dove si era verificato il numero maggiore di incidenti. Ogni volta che si è proceduto all’installazione di tali strumenti, uno nel 2009, uno nel 2018, due nel 2019 e altri due nei prossimi mesi, è stata data ampia pubblicità. L'intersezione Ugo da Carpi/Marx è il quarto incrocio semaforizzato più incidentato degli ultimi 10 anni a Carpi ; gli incroci in cima alla classifica sono Losi/Guastalla, Losi/San Giacomo e Losi/Peruzzi in cui sono già presenti i rilevatori di infrazioni semaforiche». «La violazione al codice della strada che sta creando tanto dissapore - prosegue il Comune - è quella del superamento della linea d’arresto quando il semaforo è rosso; violazione diversa rispetto al proseguimento della marcia con semaforo rosso. Questa violazione, che comporta una sanzione pecuniaria di 42 euro (29,40 per chi paga entro 5 giorni) e la decurtazione di due punti dalla patente, viene accertata già da tempo in tutti gli incroci in cui è presente il sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche. Tuttavia nell’incrocio Ugo da Carpi/Marx, nonostante ci sia il cartello che avvisa che è in atto il controllo semaforico delle infrazioni, ha fatto rilevare un numero di violazioni per il superamento della linea d’arresto superiore rispetto agli altri incroci controllati». —
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