Isotta Fraschini a Modena La Regione finanzia, Di Maio esulta e Bonaccini ironizza
«Bene che se ne sia accorto, speriamo le possa essere d'aiuto a una politica industriale nazionale che continua a non vedersi. Buon lavoro».
MODENA.Botta e risposta, via social, tra Luigi Di Maio e Stefano Bonaccini sul ritorno alla produzione nel Modenese dello storico marchio automobilistico Isotta Fraschini. «Qualcuno dei nostri nonni la ricorderà e con loro sicuramente gli appassionati di motori, ma questa è una bella notizia per tutti», ha esultato ieri su Facebook il ministro del Lavoro e dello sviluppo economica:
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«Un marchio milanese, che rinascerà nella 'Motor Valley' emiliana, dove continueranno a investire in ricerca anche altri grandi marchi come Ferrari, Lamborghini e Vrm, prevedendo centinaia di nuove assunzioni di alto livello. Questi sono segnali positivi, che ci dicono che grazie all'innovazione l'Italia può davvero ripartire».
Secca la replica, sempre a mezzo social, di Bonaccini. «Caro vicepremier, hanno scelto l'Emilia-Romagna grazie alla legge regionale e al terzo bando sull'attrazione di investimenti e un cofinanziamento regionale di 22 milioni, legge che garantisce tempi e procedure certe», sottolinea il governatore: «Bene che se ne sia accorto, speriamo le possa essere d'aiuto a una politica industriale nazionale che continua a non vedersi. Buon lavoro».
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