Si abbassa lo striscione su Giulio Regeni Greco: «Non so nulla»
Era appeso in alto all’ex municipio, ora è sulla rete di cantiere Il sindaco chiarisce: «Mai detto di spostarlo, comunque c’è»
MIRANDOLA. Quando i primi attenti frequentatori del “Listone” hanno visto che lo striscione che invoca verità su Giulio Regeni era scomparso dalla facciata del municipio inagibile che guarda la piazza, sono partite le prime ovvie ironie. Lunedì sera infatti quello striscione campeggiava immanente sul sindaco Alberto Greco e sulla sua amministrazione, che avevano scelto il palco e la cornice pubblica di Piazza Costituente per il giuramento e il nuovo corso politico della città dei Pico.
Ieri invece là in alto non c’era: Mirandola come Trieste, e come Sassuolo (dove lo striscione è stato fatto togliere proprio dalle amministrazioni targate Lega): sono stati istintivi i primi accostamenti ad altre città dove la vicenda, soprattutto a Trieste, ha suscitato fior di discussioni.
In realtà lo striscione non era scomparso. Ma è... “scivolato” in basso, sulla recinzione che guarda l’incrocio tra la stessa piazza e via Cavallotti. Puntando dritto, tra l’altro, verso l’abitazione dell’onorevole leghista Guglielmo Golinelli.
«L’amministrazione di Mirandola ha abbassato l’attenzione su Regeni», si sono così prontamente corrette le ironie avverse nella rete.
Interpellato, il sindaco Alberto Greco precisa che da lui non è partita alcuna indicazione in tal senso.
«Ho provato dolore e solidarietà per la tragedia che ha colpito la famiglia Regeni, e sono purtroppo convinto che non sarà comunque facile arrivare alla verità su Giulio. Tantomeno ho dato disposizioni: lunedì non avevo peraltro neppure fatto caso allo striscione, e in questi giorni, essendo il municipio decentrato, non ho avuto modo di verificare se sia stato tolto, o sia caduto».
Il sindaco - che ieri sera era fuori città - ha chiesto tuttavia che venisse chiarita subito la questione: «Mi hanno assicurato che lo striscione c’è ancora», precisa poco più tardi, dopo avere ipotizzato che possa essersi staccato a causa del vento della serata di lunedì o di mercoledì: «Di certo non è stato tolto o riposizionato su mia disposizione, e di certo in una del tutto ipotetica lista di affissioni o manifesti da togliere, che peraltro neppure c’è, quello su Giulio Regeni non sarebbe annoverato. Abbiamo altro cui pensare a Mirandola...». —
A.Se
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