Gazzetta di Modena

Modena

vignola 

Banda di ladri in viale Veneto: saccheggiata una palazzina

Stefano Totaro
Banda di ladri in viale Veneto: saccheggiata una palazzina

In tre alle 11.30 entrano col piede di porco poi visitano più appartamenti Guanti, cappellino, torce legate alla testa: le immagini consegnate ai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA







«Ho visto sul cellulare che era in corso un assalto a casa nostra. Ero fuori Vignola e non sarei mai arrivata in tempo. Allora, d’istinto, ho chiesto al figlio del mio compagno, che ha un negozio nelle vicinanze, di andare a controllare. Quando è arrivato ha notato dapprima uno fuori dalla palazzina, sicuramente il palo. Non si è fermato, è andato dentro e ha sentito che c’erano ancora i ladri in casa, che sono subito scappati non appena hanno capito d’essere stati scoperti. Ma ormai il colpo l’avevano fatto. È andata bene che non abbiano reagito».

La derubata ha solo questa e un’altra consolazione in tutta questa brutta vicenda che ha come teatro una palazzina a tre piani in via Vittorio Veneto, a ridosso del centro: il fatto che l’anziana madre, 98 anni, proprio ieri mattina è dovuta andare in ospedale per un controllo d’urgenza, accompagnata dall’altra sua figlia. «Per questo motivo non era in casa con la badante, altrimenti chissà cosa avrebbero potuto farle». Il colpo però è stato filmato e le immagini, molto nitide, oltre ad assere state consegnate ai carabinieri, sono state postate sui social, affinché chiunque possa fare attenzione o segnalare la loro presenza. «Questa banda di professionisti era formata da almeno tre persone più il palo all'esterno - spiega la derubata - si sono subito preoccupati di staccarmi internet e di rompere le telecamere interne. Ma non è servito a nulla perché questo sistema di videosorveglianza scarica le immagini sull'applicazione del mio telefono, per cui sono in possesso di tutto il video». Verso le 11.30 di ieri, dopo che l’anziana si era allontanata dalla casa, i banditi sono entrati in azione dalla strada, senza che nessuno, nonostante il via vai che c’è quotidianamente, abbia visto qualcosa. Hanno in pratica sradicato una porta che dà sul viale con un piede di porco, molto grosso, poi abbandonato sul divano di casa, una volta che si sono dati velocemente alla fuga. Quindi, indossando i guanti per non lasciare impronte e con le torce allacciate in testa, hanno frugato ovunque, riuscendo ad impossessarsi, anche se il bottino è ancora da quantificare con precisione, di alcuni monili e di alcune monete d’oro, regali della figlia della derubata. Immagini dunque consegnate ai carabinieri: in un fotogramma si vede in modo chiaro il viso di uno dei banditi, riflesso in uno specchio. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google