Ecco la De Tomaso P72: sarà prodotta a Modena?
La De Tomaso torna in passerella con il modello del futuro: al Festival of Speed di Goodwood 2019 il marchio rinato ha svelato la P72, supercar che sin dal nome vuole rievocare e rendere omaggio alla P70, realizzata dal patron Alejandro insieme a Carroll Shelby a metà degli anni ’60. Un modello “spaziale” realizzato in collaborazione con Apollo. Nessun dettaglio sul motore, ma la P72 può contare su un telaio monoscocca in carbonio e un cambio che dovrebbe essere manuale. Ne verranno costruiti solo 72 esemplari, messi in vendita a un prezzo base di 750 mila euro. Una sportiva di lusso, insomma, seconda la tradizione del vecchio marchio dell’ingegner Alejandro, l’argentino di Modena; marchio ora risorto grazie a un’operazione finanziaria che potrebbe tornare a far produrre i nuovi modelli a Modena.
Fallita nel 2004 dopo una lunga agonia e innumerevoli tentativi di rianimarla, la De Tomaso - oggi resta il capannone fatiscente in via Virgilio, da poco venduto dal curatore fallimentare - è risorta con l’acquisto del marchio nel 2015 voluto da un pool di imprenditori. Per questo la P72 potrebbe rappresentare il rilancio. Intanto si vocifera che Modena è candidata a diventare la sede di produzione.
«Con la P72 – fa sapere via social l’azienda – ricomincia una storia leggendaria, che riparte in occasione dei 60 anni del marchio». —
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