Percorsi tra Fermi e Graf per fare un piccolo robot
Un progetto per gli studenti dei corsi di automazione che vanno a realizzare nell’azienda di Nonantola quello che hanno programmato nel loro istituto
L’alternanza che piace (e che serve). È la storia, una delle tante che si potrebbero raccontare, in verità, dell’istituto tecnico Fermi di Modena e di Graf, un’azienda che si occupa di automazione e di manutenzione impianti a Nonantola.
L’azienda negli ultimi anni è cresciuta molto e ha potuto ampliare il proprio raggio d’azione passando dall’elettronica conto terzi alle macchine per serramenti e allargandosi anche nella saldatura per laminati in pvc con un sistema che ha rivoluzionato la saldatura e concludendo con il settore del metano per distributori di carburante e alle energie rinnovabili.
Graf ha attualmente 250 dipendenti che lavorano presso 5 capannoni e ha un problema abbastanza tipico delle imprese del nostro territorio, il reperimento di personale che possa essere all’altezza delle esigenze.
«Stiamo faticando a trovare personale tecnico adeguato – spiega Denis De Grandis, responsabile ricerca e sviluppo di Graf – anche perché nel territorio non siamo ben conosciuti, forse anche perchè facciamo fatica a dire cosa facciamo essendo attivi in tanti settori differenti».
Il progetto di alternanza con il Fermi, oltre ad altri progetti con le scuole medie Alighieri di Nonantola, mira anche a far conoscere meglio l’azienda e a farla radicare sempre di più in quest’area.
«Con il Fermi abbiamo messo in campo un progetto complesso - prosegue De Grandis - con il corso di automazione. In pratica si tratta di un plotter che incide su una scheda, i ragazzi hanno realizzato la loro scheda originale a scuola e poi, in alternanza, prima un ragazzo e a settembre altri tre che verranno, hanno proseguito e concluso il lavoro programmando tutto il necessario per la realizzazione di un piccolo robotino».
«Si tratta – interviene l’insegnante di automazioni, Anna Maria Prandini – di un progetto molto interessante per i nostri ragazzi che possono, in modo concreto, apprendere e conoscere l’ambiente lavorativo dopo aver iniziato il progetto in classe. A settembre andremo oltre, perché i ragazzi che andranno in alternanza alla Graf realizzeranno anche il software che controllerà i motori di questo piccolo robotino».
Al progetto, molto interessante e stimolante per i ragazzi del Fermi, l’azienda Graf ha aggiunto quello con le scuole medie Dante Alighieri “Apprendere con Arduino”, un laboratorio pratico in cui gli studenti di terza hanno imparato a progettare App per smartphone e tablet e a programmarle realizzando il robottino Arduino appunto, seguiti naturalmente dai tecnici dell’azienda, che ora sta sperimentando una collaborazione anche con l’istituto Archimede di San Giovanni in Persiceto.
La chiusura è ancora con la professoressa Prandini del Fermi: «L’alternanza scuola-lavoro - dice la docente - a questo punto si è trasformata in percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento. Sono iniziative molto importanti per il nostro istituto. Attività come quella messa in campo con Graf rappresentano il completamento ideale del nostro percorso scolastico». —
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