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Ponte Alto, spazio ai reggiani «Ma soltanto per quest’anno»

Ponte Alto, spazio ai reggiani «Ma soltanto per quest’anno»

Il segretario Pd dei “cugini” conferma la gestione di ristorante e altre aree «Dal 2010 torneremo al Campovolo rinnovato». Fava: massima disponibilità

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«Non avendo noi impegni tra fine agosto e i primi di settembre, per la mancanza di aree in cui organizzare la nostra festa, ci è stato proposto di gestire un ristoro con gli amici di Modena. Gli scambi di volontari avvengono già naturalmente anche a livello intraterritoriale, cioè fra circoli. Da Luzzara si va alla festa di Novellara, da Reggio si dà una mano a Villalunga. E con Modena si sta ragionando di una collaborazione fra territori come già avviene fra circoli. Se ci riusciremo, lo faremo volentieri e in maniera molto naturale».

Così, il segretario provinciale del Pd reggiano Andrea Costa commenta la possibilità che un “pezzo” di FestaReggio - la tradizionale festa provinciale dei dem di Reggio Emilia, che quest’anno non si farà per problemi di bilancio (dal 2012 la festa ha perso circa due milioni di euro) e per l’indisponibilità dell’area del Campovolo - si sposti a Modena: in sostanza, se Reggio dirà sì, la festa provinciale di Ponte Alto ospiterà uno o due ristoranti e altre attività gestite direttamente dai volontari reggiani. Una possibilità in campo da tempo alla luce della sospensione di FestaReggio per il 2019, ma che dopo essere stata diffusa dai media ha creato un putiferio all’interno del Pd reggiano, con la dirigenza convinta della bontà dell’operazione - che da una parte darebbe ai dem reggiani la possibilità di avere una festa provinciale vicina a casa, dall’altra garantirebbe delle entrate che aiuterebbero i conti di FestaReggio - e una parte dei militanti fortemente contraria all’ipotesi che un “pezzo” della loro festa venga ospitata da Modena.

Quel che è certo è che quest’estate, per la prima volta, FestaReggio non si farà, mentre per il 2020 l’obiettivo (dopo la poco felice esperienza del 2018 in fiera) è tornare al Campovolo, una volta che i lavori per la costruzione della nuova arena saranno terminati. In ogni caso, il segretario Costa non vuole sentir parlare di “trasloco” a Modena: «FestaReggio si fa a Reggio - ribadisce Costa, dando così una risposta ai militanti perplessi - non è mai esistita l’idea del trasloco a Modena. C’è un gruppo che sta lavorando a una revisione del modello per il 2020, nella speranza di tornare nella tradizionale casa della festa, cioè il Campovolo. Nel 2020 saremo in un Campovolo completamente rinnovato per i lavori dell’arena. E ci sono storici volontari e ragazzi più giovani che hanno dato già disponibilità a organizzare la nuova festa. Quella di Modena è un’altra partita - chiude il segretario - e prevede la possibilità di far gestire ai nostri volontari un’area ristoro: se ci riusciremo, lo faremo volentieri».

Una decisione che Davide Fava, segretario del Pd modenese - che ha ribadito la massima disponibilità di Modena alla possibilità di ospitare un pezzo di “FestaReggio” - ha chiesto di prendere nel giro di una decina di giorni, in modo da dare ai volontari di Ponte Alto la possibilità di organizzare al meglio l’area. —

L.G.

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