Sisma, crollo della Meta: assolti Preti e l'ex sindaco Silvestri di San Felice
Il giudice Siena ha assolto anche il tecnico comunale Castellazzi dall'accusa di omicidio colposo. Condannato a 12 mesi il geometra Terrieri
SAN FELICE. Con la lettura del dispositivo da parte del giudice Simona Siena si chiude il processo per il crollo del capannone della Meta, avvenuto il 29 maggio 2012 in cui morirono due operai e l'ingegner Bignardi.
Sono stati assolti dall'accusa di falso l'ex sindaco Alberto Silvestri e il geometra comunale Daniele Castellazzi. Assolto anche il proprietario della Meta, Paolo Preti per l'omicidio colposo delle tre vittime. E' invece stato condannato a 12 mesi (pena sospesa) il geometra Claudio Terrieri che seguì le pratiche per l'agibilità del capannone.
Grande soddisfazione tra gli imputati con Preti che si è lasciato andare ad un abbraccio liberatorio. Ora si attende la motivazione della sentenza e a quel punto la Procura valuterà se fare ricorso.
Va ricordato che i familiari delle vittime sono già stati risarciti tramite le assicurazioni private di Comune e Meta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
