Il ritorno del comandante Faso: «Grazie al sindaco per la fiducia»
Fu sospeso 3 anni fa per un’indagine che ipotizzava minacce e abuso di potere Menani: «È una persona preparata e seria al servizio della nostra città»
«Sono molto felice di come si è risolta la vicenda e di poter tornare a guidare la polizia municipale di Sassuolo, pur consapevole delle grandi responsabilità e dell’importante lavoro che questo incarico comporta. Ringrazio il sindaco Francesco Menani per la fiducia che, sin da subito, ha voluto accordarmi».
Sono queste le prime parole di Stefano Faso, da ieri mattina nuovamente comandante della polizia municipale della città. In realtà l'incarico era stato formalizzato lo scorso primo luglio, con la delibera di giunta appositamente predisposta. Defilatosi spontaneamente all’indomani del rinvio a giudizio, Stefano Faso, classe 1960, fu ufficialmente sospeso dal comando della polizia municipale alla fine del mese di settembre 2016. Il primo aprile scorso il giudice ha sancito la piena assoluzione nei suoi confronti e, dall'inizio del mese, torna così a ricoprire l’incarico di dirigente e comandante della polizia municipale di Sassuolo, mantenendo anche l’interim dirigenziale alla pubblica istruzione ed al patrimonio. Sono completamente da considerarsi decaduti gli addebiti che erano stati fatti sul suo conto in merito ad una vicenda del 2016, quando venne raggiunto da una imputazione per minacce, abuso di potere e porto illegale dell'arma di servizio fuori dal territorio comunale dal giudice Andrea Romito. I fatti risalivano al 2012 per una diatriba nata a Baggiovara, dove Stefano Faso si trovava in auto con un'altra persona che fin dal primo momento era stata scagionata. La decisione del reintegro, come abbiamo riportato la settimana scorsa su questa pagina, era stata annunciata da Menani già all'interno della campagna elettorale, subito dopo la decisione di assoluzione da parte del tribunale. «Una delibera della giunta Pistoni – commenta il sindaco Gian Francesco Menani – si impegnava a reintegrarlo nel ruolo che gli spetta non appena si fossero risolte per il meglio le vicende giudiziarie. Per questo motivo ho dato attuazione a quella delibera e sono molto contento di poter riavere una persona preparata e seria come lui al comando ed alla dirigenza della nostra polizia municipale. Tengo a ringraziare Rossana Prandi che, in questi mesi, ha svolto con diligenza il compito che le era stato assegnato e sono certo che saprà essere un valido supporto al comandante Faso«. Da ieri, infine, il reintegro che era stato chiesto dallo stesso Faso a Pistoni, senza riceverne soddisfazione e risposta positiva. Quella decisione dell'ex sindaco non era piaciuta al comandante che aveva reagito pubblicamente con una dichiarazione dove pretendeva di riavere la dignità sporcata con il trasferimento ad altro incarico. Dignità da ieri completamente restituita ed ora con questo conforto lo slancio per ripartire dopo lo stop forzato ed il trasferimento ad altro incarico che, come detto, manterrà anche in futuro. —
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