Ex Areilos venduta per 4 milioni Diventerà un polo della logistica
L’ha acquisita Francesco Abate di Adl: «Sarà una grande area hi tech che servirà tutta Modena»
Un grande polo ad alto contenuto hi tech nel settore della logistica che, al tempo stesso, riqualifica un’area industriale dismessa ormai da 12 anni. La novità è a Soliera, dove lo stabilimento ex Areilos è stato acquistato da un imprenditore del settore trasporti e logistica. Imprenditore che ha le idee chiare sulla trasformazione degli spazi occupati una volta dall’azienda che era leader nella produzione e vendita di cucine a gas.
Si tratta di Francesco Abate, responsabile commercio estero della ditta Adl Logistica, di Soliera, di cui Sabrina Gaddi è amministratore delegato. Abate ha acquistato per 4 milioni lo stabilimento ex Areilos da Unicredit. E ha già in mente come diventerà nel futuro. «Vogliamo creare il polo hi tech della logistica per eccellenza - conferma Francesco Abate - Quello che intendiamo realizzare porterà a Soliera nomi importanti provenienti da Modena. Intendiamo infatti realizzare efficienza di filiera per le aziende nostre clienti. Noi ci occupiamo di analisi mirate entrando nel processo produttivo delle ditte. Molte imprese presenti sul mercato sono abituate a effettuare numerose movimentazioni di merce. Mentre noi proponiamo una capacità logistica che punti all’ottimizzazione di questo processo, ad eliminare i passaggi inutili e a valorizzare quelli esistenti. Nella parte conclusiva del nostro lavoro, infine, gestiamo le spedizioni in tutta Europa. Con noi si può monitorare attraverso un unico software il tragitto seguito dalla merce».
Due sono le aziende che fanno capo ad Adl: una si occupa di logistica, un’altra di spedizioni.
I dipendenti sono una cinquantina per un fatturato che supera i 10 milioni. «Contiamo di arrivare ai 200 addetti entro i prossimi due anni - sottolinea Abate - Questo, tenendo in considerazione i dipendenti, che attualmente sono una cinquantina, e che puntiamo a portare a 90, sommati agli operatori delle strutture esterne di cui ci avvaliamo. Vogliamo triplicare, inoltre, il fatturato entro i prossimi tre anni».
Attualmente, nell’area in questione, si sta preparando il nuovo insediamento. Per volontà dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Solomita, si è scelto di ridurre l’Imu per quest’area. «Un contributo positivo da parte del Comune - sottolinea l’imprenditore che ha acquisito il vecchio stabilimento - che dà un segnale concreto di collaborazione nei confronti di chi decide di investire a Soliera». —
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