Gazzetta di Modena

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Il sindaco: «È Vascomania Dateci più agenti in paese»

Daniele Montanari

Tanari scrive al prefetto chiedendo qualche poliziotto in più per gestire i fans Alberghi tutti esauriti e attese di ore davanti alla casa del rocker per vederlo

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È boom senza precedenti quest'anno di fan calamitati a Zocca dall'effetto Vasco. Da quando il rocker, dopo le fatiche della sei giorni di San Siro e della doppietta di Cagliari, è tornato due settimane fa nella sua casa di Verucchia per il classico periodo di riposo estivo nei suoi posti e tra la sua gente, non passa giorno che davanti al suo cancello non si radunino centinaia di ragazze e ragazzi in delirio per un autografo, un selfie, un bacio o perfino un abbraccio.

Quelli che il Blasco continua affettuosamente a chiamare i “gi...tanti”, tra simpatia e affetto. Il fenomeno c'è sempre stato, ma non aveva mai raggiunto queste proporzioni, neppure nel 2017 dopo l'exploit del Modena Park. Vedi il clippino pubblicato domenica da Kom che immortala non meno di 200 gitanti «festanti, domenicanti, selfanti, urlanti e autografanti», per dirla alla sua maniera. Ed ecco perché il sindaco Gianfranco Tanari ha preso carta e penna e chiesto aiuto al prefetto, questura e carabinieri, per avere se possibile qualche agente o carabiniere in più per il periodo in cui il Kom è in paese.

Si tratta in realtà di una mail che invia tutti gli anni all'arrivo dello zocchese più illustre, per chiedere al questore se ravvisa questioni di sicurezza. Lui ha risposto richiamando l'importanza della collaborazione con Polizia locale (per la circolazione) e carabinieri ma non riscontrando un “allarme” o problemi di ordine pubblico. C'è la “semplice” gestione del popolo richiamato da un personaggio del genere, sempre sulla cresta dell'onda, che implica la dovuta organizzazione.

«Subito dopo l'arrivo di Vasco ho anche convocato in municipio un incontro tra le forze dell'ordine e il suo staff di bodyguard per richiamare le cose da fare e scambiarsi i numeri – sottolinea Tanari – in collaborazione totale. La Polizia locale ruota con due agenti sull'area per fare rispettare il divieto di sosta laterale su viale Gramsci e quello di transito ai non residenti su via Tridentina, dove c'è la sua casa. Lo abbiamo istituito nel 2017 dopo il Modena Park, perché c'era gente che non riusciva più a uscir di casa, e ci pare stia funzionando. Quando c'è maggiore afflusso gli agenti aumentano la vigilanza, e così i carabinieri: direi che stiamo affrontando bene la situazione, anche se non è sempre facile far rispettare i canoni del civile parcheggio».

Lo stesso Tanari, che abita a 50 metri da casa Vasco, ha sperimentato file record d'auto a lato strada: «Giova ricordare che al ristorante Verucchia c'è un ampio parcheggio a disposizione a 350 metri da casa Vasco» puntualizza. Intanto, il fronte ricettivo tripudia per la situazione: «Le seconde case vicine a quella di Vasco sono tutte affittate da gente che sta qua anche un mese, alberghi e agriturismi sono pienissimi non solo a Zocca ma anche nel circondario, fino a Tolè. Vasco – sottolinea Tanari – è una risorsa turistica incredibile per il territorio, grazie al suo essere sempre lo stesso: un uomo che ama i luoghi dov'è cresciuto e ci sta bene, come sta bene tra la gente e non disdegna la partita a carte al bar. Come gli altri “rituali” che i fan conoscono bene. E noi li accoglieremo sempre a braccia aperte». —



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