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la giunta E I PROGETTI  

«Mancano spazi per i giovani e la biblioteca è troppo piccola»

Eleonora Alboresi
«Mancano spazi per i giovani e la biblioteca è troppo piccola»

Il nuovo assessore Ruggeri punta a creare diversi punti di aggregazione «Daremo valore anche alle discipline sportive che oggi vengono sottovalutate» 

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Una biblioteca troppo piccola e incapace di soddisfare le necessità dei tanti studenti che cercano un luogo appropriato in cui studiare. Secondo Sharon Ruggeri, assessore con deleghe a sport, giovani e politiche sociali, questo tema è uno dei più urgenti da trattare; come del resto aveva anticipato la coalizione di Centrodestra durante la campagna elettorale, quando Francesco Rossi di Forza Italia aveva “rispolverato” il problema.

«Lo spazio non basta - ha dichiarato Ruggeri - e i ragazzi non riescono a concentrarsi a causa del costante affollamento e della conseguente confusione che si crea. Al di là della biblioteca, non si può negare che a Sassuolo manchino dei contenitori validi in cui i giovani possano trascorrere il loro tempo».

Tra i membri della squadra del sindaco Gianfrancesco Menani Sharon Ruggeri è la più giovane: 25 anni, laureata in Marketing e organizzazione d’impresa, nel corso della campagna elettorale si è fatta conoscere come capogruppo di Fratelli d’Italia. Nonostante l’opposto schieramento politico, la sua età, ed in parte le deleghe che le sono state affidate, potrebbero far pensare a Giulia Pigoni, diventata assessore con la giunta Pistoni a 24 anni, ora seduta in consiglio comunale in rappresentanza del Pd. «In queste settimane - ha affermato Ruggeri - ho iniziato a conoscere i tecnici e il personale e so perfettamente che saranno anni intensi, ma non ho paura. Ho praticato sport qui a Sassuolo per oltre 13 anni e conosco le criticità che allontanano i ragazzi. Quando ero più piccola la nostra città era l’attrazione principale anche dei Comuni limitrofi, tanta gente veniva appositamente per trascorrere una giornata al parco o passeggiare per il centro storico. Oggi purtroppo non è più così. Non solo non vengono persone da fuori, ma addirittura sono i nostri giovani che spesso e volentieri sono costretti a spostarsi a causa della mancanza di spazi appropriati. Vorrei riuscire a cambiare questa situazione, consapevole che i punti di aggregazione sono diventati pressoché inesistenti».

L’assessore ha spiegato che l’amministrazione ha già individuato alcuni contenitori ideali per sopperire a queste mancanze e che insieme al suo team sta elaborando dei progetti per rendere Sassuolo il fulcro della movida giovanile. Per quanto riguarda lo sport, quello a cui ambisce è portare la luce dei riflettori su discipline che vengono prese meno in considerazione, dall’atletica leggera al basket alla pole dance.

«Il mio compito - ha spiegato - sarà quello di ascoltare le associazioni e le società di tutti gli sport. Sassuolo vanta diverse eccellenze come il calcio, la pallavolo e il tennis, ma una particolare attenzione deve essere rivolta anche nei confronti di quelli che ancora oggi vengono sottovalutati». —

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