Gazzetta di Modena

Modena

Vacanze, un incubo Oltre 200 modenesi seguiti da Sos Turista

Luca Gardinale
Vacanze, un incubo Oltre 200 modenesi seguiti da Sos Turista

Lo sportello di Federconsumatori: «Attenzione ai contratti e alle assicurazioni Sul posto è sempre meglio fotografare i disservizi per avere prove per il ricorso»

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Qualcuno, come nel caso della famiglia modenese appena rientrata dalla crociera, più che la Grecia ricorderà moquette polverose, acari pronti a pungere i bambini, odori di vernice e piscine chiuse. Ma anche senza scomodare i casi più eclatanti, i precedenti parlano di tanti piccoli problemi, che per chi li vive non sono poi tanto piccoli: hotel che non hanno la stanza perché hanno fatto “overbooking”, appartamenti che sul web erano loft da sogno con vista mare, ma in realtà sono alloggi anni ’50 mai ristrutturati né puliti, resort cinque stelle senza i servizi basilari. Cose a cui difficilmente pensiamo, salvo sbatterci la testa quando ce le troviamo davanti: troppo spesso, infatti, le tanto desiderate vacanze nascondono una fregatura che rischia di rovinarci del tutto il viaggio. Ne sa qualcosa Sos Turista, lo sportello di Federconsumatori dedicato ai problemi e ai disservizi in vacanza, che nel 2018 ha fatto 884 consulenze, di cui oltre 200 riguardano casi modenesi. Tenendo conto anche di chi si rivolge ad altre associazioni, ad avvocati o semplicemente decide di lasciar perdere, emerge che diverse centinaia di nostri concittadini si trovano ogni anno a fare i conti con la fregatura “rovinavacanze”. Ma cosa si può fare per evitare di trovarsi in queste situazioni? «Quello della famiglia modenese in crociera è un po’ un caso limite - spiega Gabriella Guidetti dello sportello Sos Turista - perché una cosa così di fatto non si può prevedere. Tante altre situazioni spiacevoli, però, si possono prevenire adottando determinati accorgimenti, soprattutto quando si prenota online, perché le offerte sul web nascondono un maggior numero di insidie: una cosa da fare sempre, ad esempio, è controllare bene le condizioni contrattuali del pacchetto che stiamo acquistando online, e allo stesso modo verificare bene che i dati che stiamo inserendo siano corretti, perché una modifica fatta in un secondo momento potrebbe essere molto costosa». Una volta controllata la correttezza di dati e documenti, è bene dare un’occhiata anche alle condizioni dell’assicurazione, se il pacchetto la prevede: «Molto spesso i turisti pensano di essere adeguatamente “coperti” - riprende Guidetti - ma in realtà le clausole sono molto basiche, e di conseguenza non coprono l’annullamento del viaggio per cause come una malattia o un impegno di lavoro». Un’altra buona norma, soprattutto quando si va all’estero, è controllare la situazione del Paese in questione: «E’ bene monitorare sempre “Viaggiaresicuri.it”, il sito web della Farnesina, prima di concludere la prenotazione - spiega ancora la rappresentante di Sos Turista - perché è successo spesso, ad esempio con l’Egitto, che molti viaggiatori abbiano annullato il viaggio per motivi di sicurezza, senza però avere alcun rimborso». Per quanto riguarda hotel e appartamenti, un’altra buona norma è controllare le recensioni offerte da siti e portali: «Ovviamente non hanno un valore “ufficiale” - spiega ancora Guidetti - ma sono comunque significative, perché se una struttura ha nove giudizi negativi su dieci, un motivo c’è sempre». E se la fregatura è già arrivata? «In quel caso è bene fare due cose - conclude - innanzitutto far notare subito il problema, perché in alcuni casi si può risolvere sul momento, e poi è importante fare foto che possano certificare il disservizio». —



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