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I giovanissimi chef del “Tortellante” prendono per la gola Palazzo Madama

Michele Di Branco
I giovanissimi chef del “Tortellante” prendono per la gola Palazzo Madama

Il baciamano a Casellati, i tortellini, la crema di parmigiano: una serata speciale per sensibilizzare i senatori sull’autismo 

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Quando Alessandro, dopo averle fatto un galante baciamano, le ha donato un ritratto che lui stesso aveva disegnato, Elisabetta Casellati si è sciolta in una commozione a lungo trattenuta. Serata speciale per il presidente del Senato che ha guidato, nel ristorante di Palazzo Madama, una delegazione di parlamentari all’appuntamento con la cena preparata e servita da dodici ragazzi autistici delle associazioni “Il Tortellante” di Modena e “PizzAut” di Milano.

La prima carica del Senato ha regalato la celebre campanella che scandisce i lavori dei due rami del Parlamento ai titolari delle due realtà imprenditoriali, Erika Coppelli e Nico Acampora, mentre ai ragazzi sono state donate delle cravatte. «Le istituzioni – ha osservato Casellati – hanno la responsabilità di pensare ed attuare efficaci azioni di sostegno e di integrazione, in quanto sia sul piano legislativo che su quello sanitario e formativo c’è la necessità di varare progetti che consentano a chi è vittima di disturbi del neurosviluppo di poter guardare al futuro con fiducia e con speranza. Il Parlamento ha fatto passi avanti ma di strada da fare per superare ogni forma di discriminazione, ce n’è ancora tanta. Nessuno, tra coloro che sono colpiti da questa disfunzione neurologica – ha aggiunto il presidente del Senato – deve essere lasciato indietro. A loro e alle loro famiglie vanno garantite pari dignità e pieno godimento dei diritti e delle libertà fondamentali».

I ragazzi delle due associazioni si erano messi ai fornelli nel pomeriggio e per cena hanno servito tortellini con crema di parmigiano, preparata ad hoc dallo chef pluristellato modenese Massimo Bottura, pizza con i fiori di zucca e una versione Italia con pomodorini, scamorza e rucola a mo’ di Tricolore. A dare una mano per stendere la sfoglia dei tortellini, anche le nonne dei ragazzi, considerate dei veri pilastri dagli animatori delle associazioni, a segnare il filo che lega disabilita e terza età.

Dal 2016 il Tortellante è un laboratorio dove giovani e adulti imparano a fare la pasta a mano. In particolare, sono 24 i ragazzi, tra i quali una ragazza, di età compresa tra i 16 e i 24 anni che si impegnano ogni giorno. “PizzAut", che da un po’ di tempo organizza serate in giro per l’Italia, aprirà una pizzeria a dicembre a Cassina de Pecchi, lungo la linea verde della metropolitana di Milano. «Così i ragazzi potranno raggiungerlo facilmente e soprattutto essere autonomi» ha spiegato Nico Acampora, presidente dell’associazione milanese. La pizzeria sarà la prima in Italia gestita completamente da persone affette da autismo.

Promotore della cena il senatore Pd, Eugenio Comincini, che il 2 aprile scorso, nel corso della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, fece un intervento in aula parlando delle due associazioni e chiedendo di invitarle in Senato. «Faccio parte della commissione Finanze – spiega Comencini – e proporrò di introdurre qualche supporto alle iniziative lavorative di queste associazioni, ad esempio un aiuto in forma di start up. Le associazioni mi dicono che per questi ragazzi lavorare è meglio di anni di cura».

«Abbiamo bisogno di incontri come questi – dice la senatrice di Forza Italia, Paola Binetti - come elementi reali di speranza da offrire alle famiglie. Si va oltre il “dopo di noi”, siamo nel “tra noi”: genitori che si mettono in gioco e che permettono ai figli e agli amici dei propri figli di creare realtà importanti». «Questo progetto – incalza la collega azzurra, Urania Papatheu - ha permesso a tutti i ragazzi di trovare una continuità sociale, visto che dopo la scuola troppo spesso gli autistici vengono abbandonati». —





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