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Il Mac 2 riaccende le luci Torna il tempio della disco

Nicola Calicchio
Il Mac 2 riaccende le luci Torna il tempio della disco

Domani sera lo storico locale organizza un evento per fare le prove generali La sfida di Vincenzo Lenge: «Ho rifatto tutto dopo anni di abbandono e furti»

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L'aereo del Mac 2 è pronto per il decollo. La famosa discoteca della via Emilia, che aveva chiuso la sua attività alla soglia del mezzo secolo di vita, riapre domani sera. Rinasce, dunque, quello che è stato il primo mega locale a metà degli anni Sessanta, che ha fatto da apripista a tutte le altre discoteche che vennero create successivamente nel Modenese, quando il nostro territorio veniva considerato “Capitale del divertimento” a livello nazionale. Il Mac 2, ultima cattedrale emiliana ad arrendersi alla chiusura, rinasce con ai comandi dell'areo della via Emilia Vincenzo Lenge (affiancato nei lavori da Belba Klentian), uno a cui le sfide non fanno paura visto i suoi trascorsi nel mondo del pugilato. Il locale aprirà come circolo, un modo per controllare anche chi frequenta la discoteca. «Sono entrato nel Mac 2 solamente un paio di volte – spiega il nuovo gestore – anche se in passato ho gestito circoli più piccoli. Un giorno la curiosità di dare un'occhiata mi ha spinto a fare un sopralluogo all'esterno. Non accettavo che un simile locale, con la sua storia, non avesse più vita. Ho contattato la proprietà per parlare e vedere se c’erano le condizioni per poter ripartire. Quando abbiamo visionato l'interno, non credevo ai miei occhi: era tutto abbandonato e il locale era stato completamente spolpato di tutto. Restava solo uno scheletro». Infatti, in questi ultimi tre anni sono stati diversi gli avvistamenti di camion che entravano ed uscivano dai parcheggi del Mac 2. Era stato trafugato tutto: dalle poltrone alle luci, dal rame ai cavi elettrici, dall'impianto audio alla centralina elettrica per finire all'arredamento e alle mattonelle degli appartamenti usati dai dipendenti.

«Ogni porta che aprivo mi trovavo di fronte ad una brutta sorpresa – prosegue Lenge – Era stato rubato di tutto, perfino i frigoriferi. Sto rifacendo tutto. Un ringraziamento va al Comune di San Cesario che ha accolto positivamente l'idea di ripartire». Il Mac 2 non si dovrebbe discostare molto da quello del passato. Le sale saranno sempre tre, con ambiente e programmazione diverse, aperte contemporaneamente oppure singolarmente, in base all'utenza e alle richieste. La sala principale ospiterà concerti, orchestre, serate disco con dj, liscio. Nel giardino estivo spazio ai balli latini mentre la sala interrata, o “Cavern” come si è sempre chiamata, sarà riservata a a feste private o a tema. Domani sera ci sarà la “data zero” con riapertura al pubblico e verifica degli impianti audio e luci. La vera festa di riapertura sarà invece a settembre. «Il nostro target sarà popolare con gente che ha voglia di divertirsi – conclude Vincenzo Lenge – Il Mac 2 ha l'ambizione di ritornare ad essere polo di attrazione per quanti amano il ballo. Oggi il modo di divertirsi dei giovani è cambiato e preferiscono stare in gruppi all'aria aperta ma, non dimentichiamo che c'è una fascia di età che trova pochi spazi di aggregazione. Il Mac 2 vuole venire incontro non solo agli evergreen ma anche ai più giovani perché è polivalente. Voglio ringraziare la proprietà , nella persona di Laura Alfarano che, pur avendo avuto diverse offerte mi ha dato fiducia credendo nel progetto. La fiducia è stata anche data alla persona. L'altro ringraziamento va alla ditta di Luciano Borsari che sta curando il gruppo elettrogeno e che ci è venuta incontro nei pagamenti. Questa è una grande sfida e voglio affrontarla senza paura». —

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