Marano diventa per due giorni cuore del luppolo
Due giorni per essere la capitale del luppolo. Domani e sabato ritorna infatti la "Festa del luppolo autoctono - Marano Wild-Hopfest" che vede quest’anno la partecipazione di sette birrifici tra i migliori in Italia più uno ospite dall'estero: Birrificio Altavia di Savona, Microbirrificio "Birra Elvo" di Graglia di Biella, Birrificio Dada di Correggio, Birrificio Italiano di Como, Birrificio MC77 di Massa Carrara, il birrificio Orso Verde di Varese e ospite speciale di quest'anno il birrificio scozzese Fyne Ales farm brewery di Argyll.
I food corner previsti sono quelli dell'Osteria della Cavazzona, cucina tipica emiliana di Castelfranco, I Toscanacci dell'Abetone con cucina tipica toscana, e Bar, beer & cue, bbq e grill, di Modena. Previsti degustazione di birre ottenute con luppoli italiani, una visita al luppoleto e al campo collezione, workshop e laboratori, la possibilità di degustare i prodotti dei migliori birrifici. Questo evento nasce come naturale evoluzione del progetto di ricerca sui luppoli indigeni locali avviato dal Comune in collaborazione con il dipartimento di Scienze degli alimenti dell'Università di Parma e supportato da Italian Hops company di Cognento.La tradizione del luppolo di Marano è provata da note storiche che nel 1876 vogliono il luppolo dei Montecuccoli, coltivato proprio nell'area comunale. (S.P.)
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