Rifiuti, raccolta porta a porta anche per plastica e vetro
Dal prossimo dicembre sarà completato il lavoro già parzialmente avviato Ieri l’incontro con Cavezzo, San Prospero, Medolla, Camposanto, San Felice
Dal mese di dicembre nel territorio di 5 Comuni della Bassa si andrà a completare l’implementazione della raccolta domiciliare dei rifiuti, oggi già attiva per organico, carte e cartone, sfalci e potature, rifiuti indifferenziati.
L’annuncio ieri nella sede Aimag di Mirandola alla presenza degli amministratori dei paesi che sono coinvolti nell’iniziativa.
Lisa Luppi, sindaco di Cavezzo, accompagnata dal vice sindaco e assessore all’ambiente Fabrizio Trevisi; Sauro Borghi, sindaco di San Prospero, Patrizia Sgarbi, assessore all’ambiente di Medolla, Giacomo Vincenzi, vice sindaco e assessore all’ambiente di Camposanto, Mauro Tassi e Giorgio Bocchi, rispettivamente vice sindaco e assessore all’urbanistica di San Felice.
Due le importanti novità: anche la raccolta del vetro, delle lattine e della plastica, attualmente realizzata con i cassonetti stradali, diventerà domiciliare come avviene già per le altre tipologie di rifiuti.
Inoltre cambierà la modalità di differenzazione: lattine, barattolame, banda stagnata e alluminio, sino ad ora raccolti con il vetro, dovranno essere conferiti nella plastica. A tutti i cittadini saranno distribuite le nuove dotazioni che serviranno per l’esposizione dei rifiuti: un bidone di colore verde per il vetro e un sacco di colore giallo per la plastica, le lattine e l’alluminio. I contenitori, i materiali illustrativi e i calendari con indicate le frequenze e le giornate di ritiro saranno consegnati a partire da ottobre da una squadra di operatori Aimag. Ma verranno anche inviate ai residenti lettere congiunte Aimag e amministrazioni comunali coinvolte (entro il 15 luglio), lanciato sui social un video tutorial (entro il 20 luglio), indette assemblee pubbliche conoscitive per i cittadini a metà settembre e coinvolte anche le scuole per una maggiore educazione delle nuove generazioni sui rifiuti. Tutti i cassonetti verranno così definitivamente tolti dalle strade restituendo al territorio spazi che potranno trovare nuovi utilizzi come l’installazione di panchine, «eliminando anche il problema dell’abbandono dei rifiuti che per la maggior parte, oggi, avviene proprio di fianco ai bidoni stradali», hanno puntualizzato i vertici di Aimag. Al loro posto anche dei parcheggi. Come ha suggerito Sauro Borghi, particolarmente galvanizzato dall’alta percentuale di preferenze con cui si è aggiudicato il secondo mandato da sindaco. Tornando al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, Aimag ha poi ricordato che in collaborazione con la polizia municipale verranno inaspriti i controlli, grazie alle fototrappole, e sanzionati tutti coloro che verranno colti in flagranza di abbandono o identificati dopo essersene resi responsabili. Di ulteriori passi avanti su progetti di plastic free, che consentano di ridurre il consumo della plastica, ha parlato Lisa Luppi. Spalleggiata dall’assessore all’ambiente di Medolla. «Bisogna usare sempre più prodotti sfusi e meno plastica - ha detto Patrizia Sgarbi - solo così si potrà creare un circuito virtuoso di riduzione dei rifiuti».
«La raccolta differenziata ha raggiunto una percentuale del 90,4 per cento in questi 5 Comuni - ha precisato infine Monica Borghi, presidente Aimag - e con questo nuovo progetto cogliamo un’altra sfida importante». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
