Il falso carabiniere raggira coppia anziana Via i valori di una vita
camposanto. Usare il buon nome dei carabinieri e la scusa delle fasulle perdite di mercurio nell’acqua per carpire la fiducia degli anziani con un unico scopo: derubarli dei risparmi e dei ricordi di una vita.
Dopo il caso di Finale, dove ad essere caduto nella trappola di un finto tecnico dell’acqua e di un finto carabiniere, mercoledì, è stato un anziano che vive in via Ramazzini, anche a Camposanto è stata messa a segno la stessa truffa e a poche ore di distanza. È accaduto a due coniugi ultraottantenni che vivono nella zona della palestra a cui sono stati rubati una cospicua cifra in denaro e tutto l’oro che avevano in casa. Ad entrare in azione, questa volta, è stato un uomo solo, di mezza età, dagli atteggiamenti e dal modo di fare educati e distinti. Mentre l’anziano stava scendendo le scale di casa per recarsi al bar, l’ha sorpreso a suonare il suo campanello. «Ma perché non risponde nessuno che è tanto che suono? - ha detto, rivolto al residente - sono un carabiniere e vengo per conto del Comune di Camposanto. C’è una perdita di mercurio nell’acqua e devo fare dei controlli». Così l’anziano, convinto, l’ha fatto salire in casa dove c’era anche la moglie. Il truffatore, con lo stesso modo di comportarsi garbato e affabile, ha raccontato anche a lei di trovarsi lì per effettuare dei controlli urgenti per il mercurio. Rafforzando la sua tesi con termini tecnici e forbiti e facendo suonare ad hoc un particolare tipo di apparecchio che aveva in mano. «Vedete che suona, prendete fuori subito soldi e oro che li mettiamo al sicuro, sennò anneriscono» ha detto. Salvo poi dileguarsi in fretta e furia con il cospicuo bottino. Ai coniugi non è rimasto altro da fare che chiamare i veri carabinieri. —
Vale C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google