«Qui le cose si pensano e si realizzano tutti insieme»
«Abbiamo sentito subito nostra l’iniziativa che Roberto Gianaroli ha condotto, progettato e portato, di cui gli siamo molto grati perché alla fine quando ci sono persone che si mettono in moto in Emilia le cose accadono. E questa è un’iniziativa stupenda che accende i riflettori su un territorio altrettanto stupendo». Così il direttore generale di Confindustria Tiziana Ferrari ha introdotto la presentazione del Mondiale, mettendo in luce l’ampio lavoro di squadra di cui è frutto.
«Siamo partiti subito con lo spirito di una grande avventura, pensando di fare qualcosa di memorabile - ha detto Roberto Gianaroli, presidente dell’Aero Club Pavullo - ma senza il coinvolgimento di tante persone che ci hanno creduto non ce l’avremmo mai fatta. Parlando con il presidente della Regione Bonaccini è nata l’idea di fare della gara sportiva un grande evento di promozione mediatica e turistica. Il Mondiale è un brand eccezionale, che attira l’attenzione: costruendovi attorno una rete di eventi e iniziative si possono mettere l’Appennino e la provincia sotto gli occhi del mondo».
«Grazie a Roberto perché se è arrivato questo evento è solo per lui e per la sua storia legata all’aeroporto - ha ricordato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli - Viene dato merito alle battaglie fatte per conservare e anzi far crescere la struttura che qualcuno voleva far chiudere. L’organizzazione del Mondiale mostrerà ancora una volta che quando il nostro territorio si mette in moto, non ce n’è per nessuno».
«A Roberto - ha chiosato la consigliera regionale Luciana Serri - il merito di aver fatto da straordinario collante». —
D.M.
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