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Bimba di cinque anni perde i sensi in piscina Salvata dai bagnini

Serena Fregni
Bimba di cinque anni perde i sensi in piscina Salvata dai bagnini

Russo, Galeone e Bonaiuti hanno rianimato la piccola Era in acqua ma si era tolti i braccioli. Indagano i carabinieri

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Tanta paura e preoccupazione alla piscina Darsena di Bomporto ieri mattina quando una bimba di 5 anni è stata trovata priva di sensi nella vasca dei piccoli. La bambina, che stavo giocando con altri amichetti ad un certo punto è stata vista galleggiare col viso riverso nell’acqua. A salvarle la vita i bagnini della struttura, Giuseppe Russo, Martina Galeone e Giuliano Bonaiuti che prontamente l’hanno rianimata applicandole l’ambu, il pallone autoespandibile che viene utilizzato in fase di emergenza per supportare l’attività respiratoria. In concomitanza sono stati chiamati i soccorsi che sono intervenuti ma fortunatamente la bambina aveva già riacquistato i sensi e non era più in pericolo di vita. A quanto pare la piccola era entrata in acqua con i regolari braccioli inseriti in entrambe le braccia ma, per cause che verranno accertate dai carabinieri, anche loro sul posto per gli accertamenti del caso, non li aveva addosso al momento del collasso. «I bagnini sono intervenuti subito - racconta Simona Draghetti, responsabile della piscina Darsena - e sono riusciti a salvare la bimba. Fortunatamente è andato tutto bene e siamo molto sollevati nel sapere che sta bene».

Nel frattempo è stato chiamato il 118 che prontamente ha portato la bambina al pronto soccorso del Policlinico di Modena, poi ricoverata ma fuori pericolo. «Abbiamo uno staff preparato perché in piscina bisogna essere sempre vigili e attenti - continua Draghetti - in particolare con i bambini. I bagnini sono stati bravissimi e molto professionali, ovviamente essenziale è stato anche l’intervento dei soccorsi che hanno aiutato la bimba portandola poi al pronto soccorso» La piccola si trovava in piscina con il centro estivo di Bomporto, gestito dall’associazione World Child asd, insieme ad altri 30 bambini e 6 operatori. «La bambina sta bene - commenta Pasquale Ruopolo, presidente di World Child asd - e questa è la cosa più importante. In secondo luogo voglio fare i complimenti sia al nostro staff che a quello della piscina che è stato in grado, durante la straordinarietà dell’episodio, di intervenire tempestivamente con prontezza e attenzione dimostrando l’efficacia del protocollo di sicurezza. Tempestivo anche l’intervento del 118». —

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