Carpi, non ce l'ha fatta Barbara Alvisi, la donna investita da un’auto e trascinata per 10 metri
La 54enne era stata travolta da una 500 di fronte alla “Dorando Pietri”
CARPI. Una donna di 54 anni, Barbara Alvisi, è stata investita e trascinata per più di 10 metri da un’auto ed è in fin di vita a causa delle ferite riportate. L’incidente è avvenuto in via Nuova Ponente, all’altezza del civico 22, dove si trova il cantiere per la costruzione del Polo della creatività, a ridosso della bocciofila davanti a passanti ed automobilisti.
Erano quasi le 18 quando la donna, carpigiana, le cui iniziali sono Barbara Alvisi, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali diretta verso l’Avis, dal Despar. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto, una 500 Abarth bianca guidata da una donna di 56 anni, anch’essa carpigiana, si stava dirigendo verso il Borgogioioso e proveniva dalla tangenziale Losi.
Subito dopo il terribile incidente la conducente dell’auto continuava a ripetere di non aver visto la donna e di aver tentato inutilmente di frenare, non appena si era accorta della sua presenza. Violentissimo, comunque, l’impatto che ha fatto finire sul cofano la 54enne, sbalzandola poi a terra dove è rimasta incosciente.
Sul posto si sono precipitati i soccorsi: sono arrivate due ambulanze il cui personale sanitario ha fatto tutto il possibile, lavorando intensamente, per stabilizzare la donna. Per la gravi condizioni a seguito dell’impatto è stato chiamato anche l’elisoccorso da Bologna. La 54enne è stata dunque caricata al campo sportivo, a poche decine di metri dal luogo dell’incidente, e trasportata al Maggiore. B.A. dove è stata ricoverata in condizioni gravissime ed è poi morta.
Per quanto riguarda la dinamica, a fare chiarezza sarà la polizia locale, arrivata sul posto per effettuare tutti i rilievi del grave incidente. I vigili urbani, inoltre, hanno anche regolato la viabilità dopo l’impatto, che ha provocato comprensibili e consistenti rallentamenti alla viabilità.
Lo schianto infatti è avvenuto in un momento di traffico intensissimo, a cavallo dell’ora di punta. E numerosi sono stati anche i mezzi e le persone che si sono assiepati nel tratto in cui si è verificato l’incidente.
Divampano intanto le polemiche sulle pericolosità di quel tratto di tangenziale in quel punto. Gli animi si dividono. C’è chi si schiera apertamente a favore dei pedoni, invocando un miglioramento della visibilità in quel tratto dove è facile essere abbagliati dal sole, al pomeriggio. C’è chi, invece, chiede una maggiore attenzione anche da parte dei pedoni nell’attraversare quell’angolo della città dove, spesso, transitano anche mezzi pesanti, diretti alla zona industriale a ovest di Carpi.
«Ho ancora davanti a me quella donna stesa a terra» racconta un testimone - Non credo riuscirò mai a dimenticarla». —
S.A.
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