Centro senz’auto, ok al piano del Comune «Ma con gradualità e tutela del commercio»
La sperimentazione partirà in autunno sulla via Emilia. Giudizi positivi sull’estensione della Ztl con soluzioni per chi lavora
Via Emilia Centro chiusa alle auto? Alle associazioni di categoria l’idea piace… purché si vada oltre la sperimentazione dei weekend.
Cna, Confcommercio, Confesercenti e Licom apprezzano con sfumature diverse il passo avanti annunciato dall’assessore all’Ambiente e alla Mobilità Alessandra Filippi. Chiedono di partecipare al tavolo per le nuove strategie di una mobilità sostenibile che tuteli il commercio. Soprattutto, concordano su un punto: indietro non si torna.
«La sperimentazione in sé è troppo poco – dice Cinzia Ligabue, presidente Licom (l’associazione dei commercianti Lapam) – perché bisognerebbe mettere la pedonalizzazione almeno per tutti i pomeriggi della settimana, lasciando al mattino la possibilità di fare le consegne con i corrieri. Tenere chiusa via Emilia Centro solo al sabato e alla domenica è un segnale piccolo». Ligabue approva la proposta di Filippi di estendere la Ztl «entro due anni», rimarcando che «serve un programma a lunga scadenza».
«Un’intelligente pedonalizzazione fa bene alla salute del centro», sostiene Riccardo Pisani, presidente cittadino di Confcommercio, indicando il modello di piazza Roma. Così la sperimentazione proposta da Filippi è approvata se posta in un percorso graduale. «Riteniamo che la città potrebbe beneficiare nel tempo di ulteriore vitalità e aumentare il suo appeal, anche in chiave turistica, procedendo per gradi – afferma Pisani – senza fughe in avanti e affrontando tutte le criticità che la pedonalizzazione potrebbe portare. Basti pensare alle consegne della merce agli esercizi commerciali e pubblici esercizi presenti, all'accesso per i taxi e per chi svolge interventi di manutenzione su attività e residenze, all’individuazione di aree di sosta per i possessori di Ztl». Sulla Ztl Confcommercio Modena è prudente. «Da un lato è auspicabile che il centro continui nel suo percorso di miglioramento – conclude Pisani – ma è altrettanto importante investire in modo significativo per promuovere in città una mobilità alternativa e concorrenziale all’auto, mantenerlo raggiungibile per non rischiare di penalizzare le attività commerciali e turistiche».
Graduale deve essere il percorso anche per Cna. «Riteniamo importante la gradualità del processo di pedonalizzazione – sottolinea Omar Baraldi, vicepresidente di Cna Modena – non solo riferita a particolari giornate, ma a specifici tratti del centro cittadino». Baraldi accende i riflettori sui permessi di accesso «per far sì che gli immancabili furbetti non la facciano franca».
Soddisfazione da Confesercenti, l’associazione che ha lanciato l’idea di pedonalizzare il centro. Per Mauro Salvatori, presidente dell’area centro Confesercenti, «si gettano le base per avviare un percorso, allargato e partecipato, in cui le associazioni di categoria da subito possono portare in modo costruttivo e virtuoso le proprie idee e proposte». Giudizio positivo di Salvatori su una Ztl estesa «purché si proceda con il coinvolgimento di commercianti e cittadini e con gradualità». —
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