Il Comune toglie il patrocinio alla “Pastasciutta Antifascista”
La polemica sulla concessione o non concessione del patrocinio comunale alla festa della “Pastasciutta Antifascista”, che si terrà il prossimo 25 luglio in piazzale Bering a Cividale, è nata a seguito di un incontro che si è tenuto giovedì sera tra l’amministrazione e i rappresentanti di Anpi Mirandola. Una manifestazione, quella promossa da Anpi e arrivata quest’anno alla quinta edizione, che si inserisce in una quattro giorni di eventi, da mercoledì 24 a sabato 27 luglio, in collaborazione con altre associazioni mirandolesi e dal titolo “Cividale al Pettine”. E per “Cividale al Pettine” il patrocinio comunale è stato concesso. Va da sé, quindi, che di rimando il patrocinio copre tutte le serate che fanno parte della manifestazione che si terrà a Cividale. Ma la contesa tra Anpi e amministrazione trae origine dalle parole del sindaco Alberto Greco che avrebbe detto che “anti” è qualcosa di “divisivo”. “Negli ultimi 5 anni, con un’amministrazione amica, non avevamo mai avuto problemi per il patrocinio comunale per la “Pastasciutta Antifascista” - spiega Pierluigi Borellini Gualdi di Anpi Mirandola - mentre durante l’incontro col sindaco Greco e l’assessore Forte, ci siamo sentiti dire proprio da Greco che “anti” è una parola “divisiva”. Siamo rimasti perplessi e con l’amaro in bocca perchè da un sindaco che quando assume questo ruolo giura sulla Costituzione, che si fonda sull’antifascismo e sui valori di pluralità, non ce lo aspettavamo. La nostra è una manifestazione che vuole celebrare la caduta di Mussolini e la storia di casa Cervi, ma in modo conviviale, condividendo la pasta tutti insieme - precisa Borellini - l’anno scorso c’erano 300 persone e anche quest’anno ce ne aspettiamo così tante. Avremo come sempre dei momenti musicali e in più tutto il ricavato andrà per la didattica interna alle scuole medie e superiori di Mirandola, per tramandare ai ragazzi la storia della resistenza e della caduta del fascismo. Greco, infine, si è giustificato anche dicendo che aveva avuto dei problemi burocratici perché sulla richiesta di concessione fatta, mancava il nostro volantino…”. Cosa che il sindaco conferma. “La richiesta di patrocinio per “Cividale al Pettine” è arrivata proprio in concomitanza con il mio insediamento - puntualizza Greco - un po’ perché dovevo ancora mettere mano a tutto, un po’ per inesperienza, non mi sono accorto che nel documento di richiesta c’era anche un allegato telematico col volantino dell’evento dell’Anpi. Fatto sta che il patrocinio generico per la quattro giorni di Cividale è stato concesso. E’ vero che durante l’incontro con Borellini ho espresso perplessità sulla parola “anti”, ma solo perché a mio avviso rimanda al termine divisione, mentre io voglio essere il sindaco di tutti e unire la comunità, non dividerla”. —
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