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Fanno esplodere un bancomat ma perdono 10mila euro

S.A.

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Un boato che squarcia il silenzio e mille banconote che volano nel cielo per poi depositarsi a terra. Mentre l’Alfa Romeo bianca sgomma con tre banditi a bordo.

I residenti della Statale Motta a San Marino sono stati svegliati di soprassalto, alle 3 della notte tra venerdì e ieri, dal potentissimo rumore di un’esplosione. I malviventi hanno infatti utilizzato una bomba con tanto di miccia per fare saltare lo sportello Bancomat della Bper, che si trova proprio nel punto più centrale della frazione.

I malviventi erano in due, incappucciati, più un terzo complice che li attendeva a bordo dell’Alfa Romeo, in attesa che l’assalto fosse compiuto. Probabilmente, i banditi hanno preso di mira lo sportello nel fine settimana perché sanno che viene caricato di un numero maggiore di banconote, in vista del weekend. Non si tratta, infatti, del primo colpo, che avviene in giorni che vanno dal venerdì alla domenica.

Il bottino avrebbe potuto essere di 20mila euro, ma nell’esplosione ne sono andati bruciati 10mila. E si sono intascati metà del bottino.

L’assalto ha anche provocato danni ingentissimi, per migliaia di euro, ai locali della banca. Inoltre, il negozio adiacente, della fotografa Roberta Parmeggiani, ha due stanze inagibili. «A causa dell’esplosione non possiamo entrare in quei locali» dicono i proprietari.

«Io abito in via Maroncelli e ho sentito un boato potentissimo - racconta un residente - Mi sono svegliato di soprassalto e sono corso in strada. Sembrava il terremoto. Poi abbiamo capito subito cosa stava succedendo». Alcuni ragazzi che erano sulle panchine di fronte alla gelateria hanno assistito alla scena e avrebbero rincorso i malviventi, inducendoli alla fuga a bordo dell’auto. —

S.A.

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