Gazzetta di Modena

Modena

dopo “angeli e demoni” 

«Esposto alle Procure per riavere la bambina»

S.A.

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Indossavano una maglietta con la foto delle loro “bambine rubate”, e hanno chiesto a Salvini di intercedere perché possano finalmente adottare le piccole. Due donne provenienti da Bologna e da Brescia, con i coniugi, sono arrivate al comizio di sabato sera a Secchia Fest per fare conoscere la propria storia in seguito all’inchiesta “Angeli e demoni” relativa agli affidi di minori. «Qui non siamo così lontani da Bibbiano e il problema interessa tuttala nazione». Nel caso della famiglia di Bologna, «mia figlia - racconta la madre - ora vive nelle Marche. È una bimba disabile, mi è stata tolta perché sembrava non crescesse psicologicamente e fisicamente. Motivo: non era accudita. Sono stata definita pericolosa per mia figlia e l’hanno allontanata. In seguito a una risonanza, mia figlia è risultata affetta da una malattia rara: ecco perché non cresceva. E ora non ce la vogliono ridare». Altrettanto struggente la storia che arriva da Brescia. «Io voglio adottare la figlia di mia sorella, deceduta dopo un incidente - aggiunge la zia - La Corte d’appello ci ha ritenuti idonei, ma il Comune no e ha affidato la bambina a un istituto. Sto mandando un esposto a tutte le Procure d’Italia per fare conoscere il mio caso. L’ho mandato al procuratore capo di Reggio, a Mescolini, al Papa, e ho scritto a Mattarella, a Berlusconi. E, naturalmente, a Salvini». —

S.A.

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